L’asso pigliatutto: Marcus Stroman è l’MVP del Classic

World Baseball Classic
Typography

Memore di un primo inning da incubo nello scontro di San Diego, Marcus Stroman ha cancellato l’effetto magico del lineup di Puerto Rico.

“Avrebbe vinto contro chiunque” ha dichiarato il manager di Puerto Rico Edwin Rodriguez nel post-partita. “Ha fatto praticamente tutto in modo perfetto.”

Con sei riprese senza concedere valide, Marcus Stroman ha trascinato la squadra americana al primo titolo nel World Baseball Classic e si è pure guadagnato il premio di Most Valuable Player del torneo. Nelle sue tre partenze (una contro la Repubblica Dominicana e due contro Puerto Rico) ha registrato un’ERA di 2.35 in 15 riprese lanciate. Di fatto l’unico inning in cui ha subito dei punti (quattro, di preciso) è stato il primo della sfida contro Puerto Rico nel girone di San Diego. Per il resto l’asso dei Blue Jays è stato dominante, come tutta la rotazione statunitense che ha concluso il Classic con un’ERA di 1.25.

La sinker da 95 miglia all’ora, assieme alla classica slider, ha messo in crisi le mazze portoricane. Nel complesso, il giovane destrorso ha eliminato tre battitori al piatto ed ha prodotto undici ground outs, segno che il lavoro con il ricevitore Jonathan Lucroy nella parte bassa della strike zone ha funzionato perfettamente.

Stroman dance

Dopo la lunga pausa tra la parte alta e quella bassa del settimo inning, in cui Team USA ha segnato tre punti, Stroman ha lasciato una fastball troppo alta (il suo 73esimo lancio della giornata) per Angel Pagan che ne ha approfittato per battere un doppio. Jim Leyland ha chiamato Sam Dyson, ma nel frattempo il 25enne ha abbandonato il campo abbracciato dalla standing ovation del pubblico del Dodger Stadium.

Le sei riprese di no-hitter (nessuna valida concessa) emulano la performance del 24 luglio 2014, quando Stroman lanciò sei no-hit innings contro i Red Sox prima di concedere una valida a Shane Victorino.

Di certo non solo il partente è stato protagonista in un WBC che ha visto emergere le personalità imponenti di Adam Jones, di Brandon Crawford (.384 di media battuta, 6 RBIs) e di Eric Hosmer (.400, 1 HR, 5 RBIs e 6 punti segnati), con gli ultimi due che sono stati i battitori più continui in questa rassegna iridata per gli statunitensi.

Per Stroman la vittoria ha anche un significato personale importante. L’asso dei Toronto Blue Jays avrebbe potuto giocare anche per Puerto Rico, visto che sua madre ha origini portoricane, e quattro anni or sono pubblicò un tweet in cui espresse il suo desiderio di giocare per il team boricua. Un quadriennio dopo, invece, Stroman ha deciso di vestire l’uniforme a stelle e strisce. A quanto pare alcuni “tifosi” portoricani non hanno preso bene la notizia e sono arrivati addirittura a minacciare ed insultare il giocatore e la madre. Forse anche per questo motivo il nativo di Medford (New York) è entrato in campo con tanta determinazione ed in alcuni casi con toni provocatori. Non si parla di risentimento verso Puerto Rico, sia chiaro, anche perché Stroman è stato uno dei primi ad essere salutato dal suo grande amico Javier Baez, ma giustamente ha dovuto prendere le distanze da qualche fanatico/webete.

A due anni di distanza dalla rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio che lo tenne fuori per quasi tutto il 2015, Marcus Stroman ha mostrato al palcoscenico mondiale che nelle partite più importanti si può contare su di lui. I Blue Jays non possono che essere soddisfatti di questo in vista della regular season 2017.

Fonte foto copertina: thescore.com

Fonte foto articolo: nesn.com 

Gli appuntamenti

Sulla carta, forse la partita più "abbordabile" per il Team Italy. Il nome di Adrian Gonzalez spicca su tutti, ma non possiamo certo dimenticare Roberto Osuna e Sergio Romo.

  • 09 Marzo 2017
  • Jalisco, Messico

Il Re Felix Hernandex e la tripla corona Miguel Cabrera guidano la nazionale Venezuelana contro il Team Italy.

  • 11 Marzo 2017
  • Jalisco, Messico

Il terzo incontro della nazionale italiana si svolgerà contro Puerto Rico, che annovera fra le sue file i majors Yadier Molina, uno dei migliori ricevitori di sempre, il vice campione del mondo Francisco Lindor ed il veterano Carlos Beltran.

  • 12 Marzo 2017
  • Jalisco, Messico

Pubblicità

Upcoming Events

WBC 2017