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Sab, Nov

Segnali di vita dal mercato

2017
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Nell'immobilismo totale che, oltre ad abbassare i prezzi, sta mandando in escandescenza le parti dei giocatori, inconsapevoli della loro destinazione a poco meno di tre settimane dai primi raduni, il mercato MLB si è mosso con qualche trasferimento di secondo piano di squadre che puntano, con prezzi bassi, a competere.

Per esempio, è il caso degli Oakland Athletics, i quali, dopo l'acquisto di Stephen Piscotty, aggiungono alla rosa Brandon Moss, che nel 2012 esplose proprio con la casacca gialloverde. Moss è stato ceduto dai Kansas City Royals in una trade che comprende anche il rilievo mancino Ryan Buchter, diretto ad Oakland con Moss, e i partenti Jesse Hahn e Heath Fillmyer, che invece si accaseranno nell'organizzazione del Missouri.

Per i californiani il ritorno di Moss aggiunge qualche grattacapo a Bob Melvin, perchè il prima base/battitore designato si ritrova in una competizione trafficata. Matt Olson, 23enne, dovrebbe essere il titolare in prima base, mentre Khris Davis sarà probabilmente DH al 100%. Difficile pensare che Davis e Moss distribuiscano at-bats, visto il potenziale da 40 fuoricampo di Davis. Più plausibile un ritorno fra gli esterni, anche se non rappresenterebbe la garanzia di un gran rendimento. Nel 2017, Moss ha battuto .207 con 22 fuoricampo e 50 RBIs. Nel 2018 cercherà di ridare costanza alle sue performance.

Isolato dall'ombra di Moss, forse è Ryan Buchter il vero pezzo da novanta della trade. Il rilievo mancino, scambiato dai Padres a metà dell'anno scorso, è reduce da una stagione ottima (2.89 ERA, 65.1 riprese lanciate, 26 basi su ball e 65 strikeouts in 71 apparizioni). SI tratta del secondo mancino per il bullpen assieme a Daniel Coulombe e un altro componente di un parco rilievi interessante, che al momento vede Blake Treinen, Chris Hatcher e i neo-arrivati Emilio Pagan e Yusmeiro Petit in pole position.

KC riceve l'altalenante Jesse Hahn, altro ex Padres, che a 28 anni non ha ancora una vera identità in MLB. Nel 2017 ha effettuato 14 apparizioni (13 partenze), ma è stato inefficace, come testimonia la media ERA di 5.30. In dubbio il suo ruolo nella squadra di MLB, ma tutto sarà più chiaro dopo Spring Training. Heath Fillmyer, invece, non ha mai raggiunto un livello più alto di doppio A, in cui l'anno scorso ha effettuato 29 partenze con un'ERA di 3.49. Il 23enne era il 18esimo prospetto del vivaio di Oakland.

Dietro questi trasferimenti c'è sicuramente un aspetto economico da non sottovalutare. I Royals, che da ieri hanno accolto di nuovo Alcides Escobar in squadra, vogliono sfoltire ancora il monte ingaggi per competere con i San Diego Padres nella infinita corsa per Eric Hosmer. Il general manager Dayton Moore non ha voluto commentare in tal senso, ma ha confermato che le intenzioni dei Royals nella offseason erano chiare. Resta, invece, avvolta nel mistero la posizione di Mike Moustakas.

Altre note della notte:

  • I Milwaukee Brewers non mollano la presa e acquistano Matt Albers per rinforzare il bullpen. Secondo Ken Rosenthal, il contratto prevede due anni di permanenza per il 35enne. Albers ha vissuto una seconda giovinezza nel 2017 con un'ERA di 1.62 e un 51% di groundballs in 61 riprese lanciate con i Nationals. Non fa infiammare la pistola radar, ma è stato uno dei rilievi che ha provocato meno battute solide agli avversari, elemento da tenere in considerazione. Milwaukee resta comunque in cerca di un partente e al momento sembrano più inclini a cercare una trade piuttosto che i free agents Yu Darvish e Jake Arrieta.
  • Lascia gli States Norichika Aoki, il quale firma un triennale con i Yakult Swallows, ritornando in patria. Nel frattempo, l'ex Brewers Wang Wei-Chung sarà il primo taiwanese a giocare in Corea.
  • Danny Espinosa firma un minor league contract con gli Yankees e potrebbe essere uno dei candidati per un posto fra gli interni newyorkesi.