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Gio, Feb

Houston prende un'altra stella: arriva Gerrit Cole!

2017
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Dopo il prematuro annuncio della chiusura della trattativa di qualche giorno fa, questa notte Houston Astros e Pittsburgh Pirates hanno trovato l’accordo definitivo sulla trade che porterà in Texas il 27enne Gerrit Cole. L’asso dei Buccos si trasferisce a Houston grazie ad un’offerta piuttosto importante da parte dei campioni in carica, disposti a mettere sul piatto Joe Musgrove, Michael Feliz e due eccellenti prospetti come Colin Moran e Jason Martin, entrambi nella top-15 del farm system degli ‘Stros.

Il pezzo da novanta dello scambio (inutile specificarlo) è certamente Gerrit Cole, che con ogni probabilità sarà il terzo partente della rotazione di AJ Hinch dietro a Justin Verlander e Dallas Keuchel. Dopo un inizio di carriera esaltante, impreziosito da una partecipazione all’All-Star Game grazie alla brillante stagione 2015, Cole ha avuto una battuta d’arresto tra il ’16 ed il ’17: nella regular season conclusasi pochi mesi fa, il 27enne di Newport Beach ha lanciato 203+ innings in 33 partenze con una ERA di 4.26, 31 fuoricampo concessi (nei quattro anni precedenti Cole aveva subito un totale di 36 HR) ed una avg. avversaria di .254 punti. Non si è trattata però di una stagione fallimentare per il nuovo acquisto degli Astros: Cole infatti ha dimostrato di aver superato appieno i problemi fisici del 2016 (116 inning in 21 partenze complessive), sfondando il muro dei 200 inning lanciati e sfiorando quello dei 200 striekouts (196 contro le 55 walks concesse). Insomma, anche se non sta vivendo il momento più positivo della sua giovane carriera, Cole rimane uno dei partenti più talentuosi ed affidabili della National League (ERA carriera di 3.50 in 127 partenze); un colpo eccellente per Houston, che chiederà all’ex stella dei Pirates di fare semplicemente il terzo della rotazione, un ruolo teoricamente privo di eccessiva pressione psicologica.

Pittsburgh perde quindi una delle stelle del proprio roster, ma si può consolare con diversi giocatori interessanti: Musgrove è probabilmente il più conosciuto dei quattro, un partente che ha mostrato qualità importanti nelle due stagioni disputate a Houston soprattutto se usato come long reliever. A Pittsburgh Musgrove dovrebbe tornare attivamente a far parte della rotazione, anche se l’ERA di 4.77 in stagione e sole 15 partenze lanciate su 38 gare complessive lo rendono più appetibile come rilievo, visto anche un eccellente slider che, se usato con parsimonia e non per un’intera partita, potrebbe trasformarsi in un’arma molto utile. Colin Moran è forse il giocatore di maggior valore del gruppo: il 25enne terza base di Port Chester ha avuto una stagione strepitosa in AAA, chiusa con una slash line di 308/.373/.543 con 18 HR, ma la presenza di Alex Bregman gli avrebbe impedito di giocare con continuità nelle Majors con Houston. Michael Feliz invece è un classico rilievo “lanciafiamme” da usare negli ultimi inning di partita: i numeri non sono stellari (5.63 di ERA con 22 walks in 48 inning nel 2017), ma con una fastball che raggiunge tranquillamente le 97MPH e meno di cento partite alle spalle, il rilievo dominicano mostra sicuramente dei margini di miglioramento. A completare il pacchetto di giocatori in volo per la Pennsylvania c’è il 22enne outfielder Jason Martin, ragazzo capace di battere .278/.332/.487 in AA nella passata stagione.

(foto di copertina da baseballamerica.com)