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Sab, Set

I Rockies pensano in grande e si aggiudicano Wade Davis

2017
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Wade Davis giunge, con un pizzico di sorpresa, ai Colorado Rockies e firma un triennale da record per 52 milioni. I 17 milioni annui che guadagnerà sono l'ammontare più alto dato ad un rilievo (supera il primato precedente di Aroldis Chapman con gli Yankees). Davis ha lanciato 58.2 riprese con una media ERA di 2.30 con i Chicago Cubs. Colorado aveva aggiunto Bryan Shaw e Jake McGee al proprio bullpen in precedenza e ora ha costituoto un parco rilievi di tutto rispetto che si aggiunge a Chris Rusin e Adam Ottavino.

La strategia dei Rox, sconfitti nel Wild Card Game l'anno scorso, pare sempre più chiara. Siccome il mercato dei partenti non è tra i più attraenti e Coors Field è spesso una meta indesiderata dai lanciatori sul mercato, Colorado sta pianificando l'utilizzo degli stessi partenti dell'anno scorso, tranne Tyler Chatwood che è passato ai Cubs, e di dare sostegno ai giovani partenti come Jon Gray, German Marquez e compagni per ottimizzare le prestazioni e restare competitivi in una NL West che si preannuncia molto tirata. Per Bud Black ci sarà l'imbarazzo della scelta nel corso della stagione, ma sarà interessante vedere quanta fiducia avà nei suoi partenti e quale strategia utilizzerà nel corso delle varie partite.

Wade Davis è uno dei closer d'elite della MLB. Nelle ultime tre stagioni ha ottenuto 76 salvezze, ma soprattutto nell'ultimo quadriennio ha dominato la concorrenza, subendo solo 41 punti tra il 2014 e il 2017. Con i Cubs, nell'anno passato, ha sprecato solo un'opportunità di salvezza e nella NLDS è stato cruciale per Chicago nella sfida contro i Washington Nationals. Il pitcher classe 1985 ha iniziato la carriera da partente con i Tampa Bay Rays, ma poi è stato spostato nel bullpen e ai Kansas City Royals ha raggiunto l'apice del successo, vincendo un Pennant come setup man e una World Series come closer nel 2015. Bisognerà vedere se manterrà questo rendimento, visto che già nell'anno passato ha subito qualche problema fisico, ma non c'è motivo di pensare che il 31enne non sia meritevole di fiducia dalla squadra del Colorado.