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Gio, Gen

Ancora in ballo: ecco chi è rimasto nella free agency

2017
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Il nuovo anno è cominciato, i giorni hanno ripreso pian piano ad allungarsi ed il ritorno sui diamanti è sempre più vicino, motivo per cui ancora prima dello Spring Training le varie squadre non si sono certo fermate più del dovuto a brindare, tornando subito in palestra per prepararsi al meglio.

 

Allo stesso ritmo di pesi e attrezzi si stanno muovendo anche i telefoni negli uffici, dove i general managers delle trenta franchigie stanno facendo a gara per accaparrarsi i pezzi più pregiati rimasti ancora senza contratto. Andiamo allora ad analizzare chi sono questi giocatori e che casacca potrebbero indossare tra poche settimane.

 

Yu Darvish (RHP) – 31 anni

 

Arrivato a Los Angeles, sponda Dodgers, pochi istanti prima della chiusura della trade deadline, il pitcher di Osaka se n'è andato tra i fischi di disapprovazione del proprio pubblico dopo aver malamente sbagliato entrambe le partenze più importanti della sua carriera, in Gara 3 e 7 della World Series.

Ammesso che un suo prolungamento di contratto con i Dodgers, possibile prima del Fall Classic, pare ora improbabile, il lanciatore ex Nippon Ham Fighters sembra vicino ad un suo ritorno in Texas, dove è seguito sia dai Rangers (con cui ha giocato per cinque stagioni e mezzo) che dagli Astros, dal cui si è fatto ben volere dopo le due partenze nella World Series, nonostante per anni sia stato la loro bestia nera.

Oltre alle texane è forte la rincorsa anche di Cubs e Twins.

Nel 2017 Darvish ha leggermente peggiorato i suoi numeri (10-12, 3.86 ERA, 10.08 K/9, 1.30 HR/9), ma resta una delle braccia migliori a disposizione, alla ricerca di un ultimo grande contratto da almeno 5-6 anni.

 

J.D. Martinez (OF) – 30 anni

 

Discorso simile a quello fatto per Darvish: J.D. Martinez, superata la soglia dei trenta, è alla ricerca di un contratto piuttosto pesante che diverse squadre potrebbero offrirgli, specie dopo gli straordinari (soliti) numeri offensivi che ha messo insieme nel 2017 tra Tigers e D-Backs.

Le medie raccontano di .303/.376/.690, 45 HR (di cui quattro in una sola partita), 104 RBI, 10.8% di basi su ball, segno che in tanti lo hanno iniziato a temere per davvero.

Il sodalizio più probabile a inizio inverno era quello con i Boston Red Sox, alla disperata ricerca di qualche giocatore capace di tenere testa nella division al duo Stanton-Judge, ma man mano che la firma slittava si sono unite alla compagnia anche altre squadre, in primis proprio i Diamondbacks che vorrebbero tenerlo nel deserto dell'Arizona dopo le recenti prestazioni.

Boston sembra ancora la destinazione più probabile per il ragazzo di origini cubane, che dalle ultime indiscrezioni sembrano avergli offerto un quinquennale, ma attenzione alla corte di D-Backs e Giants.

 

Eric Hosmer (1B) – 28 anni

 

Un matrimonio con Boston che sembrava già realizzato, ma come nel più celebre romanzo manzoniano esso “non s'ha da fare” ed ecco che il Don Rodrigo della storia diventa Mitch Moreland, che a sorpresa rimane ai Red Sox e costringe Hosmer a vagare per gli Stati Uniti.
Ad oggi la corte più spietata è quella dei Padres, intenzionati a fare i salti mortali per portarlo a San Diego, ma non è da escludere nemmeno un ritorno ai Royals, che oltre a lui potrebbero perdere Cain e Moustakas, così come l'approdo ai Cardinals.

Il nativo di South Miami ha mantenuto viva la sua regola dell' “anno dispari”, mostrando nel 2017 probabilmente il suo miglior baseball (.318/.385/.498, 25 HR, 94 RBI, 9.8% BB, 15.5% K).

 

Jake Arrieta (RHP) – 31 anni

Un anello, un Cy Young, un All-Star Game, due no-hitters. Questo il palmares di quattro anni ai Cubs per Jake Arrieta, che nell'aria di Chicago è rinato e ha sorpreso tutti.

Ora, dopo aver rinunciato alla qualifying offer, il numero di squadre sotto l'ufficio del suo agente Scott Boras è sempre più alto e prevedere la destinazione di Arrieta sempre più complicato.

I nomi più papabili che di per certo sono usciti sono quelli dei Cubs stessi (benché più interessati a Darvish), Rangers, Brewers e Nationals.

Washington, che rientra tra i “competitive balance tax payors”, perderebbe la seconda e la quinta pick del proprio draft e per questo sembra essere più distante rispetto alle altre tre [secondo questo ragionamento Milwaukee sarebbe la più vicina, dato che dovrebbe rinunciare solamente alla terza pick, ndr].

 

Mike Moustakas (3B) – 29 anni

 

Come i compagni di squadra Hosmer e Cain, anche Moustakas ha scelto in questa offseason di rinunciare alla qualifying offer dei Royals per entrare sul mercato dei free agents.

Allo stesso modo degli altri due, anche per Moose il richiamo di Kauffman Stadium non manca, specie alla luce di un sempre meno probabile ritorno nella sua Los Angeles – sponda Angels – dove gli acquisti di Kinsler e Cozart hanno riempito in reparto interni.

Moustakas, rappresentato da Boras, ha dalla sua l'età: essere ancora under-30 lo potrebbe seriamente candidare, con almeno un quadriennale da $80-90M, in un team con ambizioni al vertice per il 2019/2020, quali Phillies o Braves.

Dopo aver saltato quasi interamente il 2016 a causa della rottura del crociato, Moustakas è tornato in ottima forma venendo convocato all'All-Star Game e vincendo il premio come Comeback player of the year.

 

Lorenzo Cain (OF) – 31 anni

 

Ancora da Kansas City, ancora verso l'ignoto.

Per quanto riguarda Lorenzo Cain la città maggiormente indiziata per un suo arrivo sembra essere San Francisco, che con lui, Bruce o addirittura una trade per McCutchen avrà quasi certamente almeno un rinforzo tra gli esterni.

Il profilo di Cain è quello di un difensore eccellente con una presenza in battuta sopra la media, caratteristiche che lo rendono papabile per un contratto da $18-20M a stagione.

Se la pista Frisco dovesse sfumare si è parlato a lungo dei Blue Jays, così come negli ultimi giorni si sono aggiunti anche i Braves, i quali sembrano però intenzionati a seguire principalmente la pista Yelich, altro possibile pezzo pregiato in uscita dai Marlins.

 

Jay Bruce (OF) – 30 anni

 

Come sopra: i San Francisco Giants sono i primi indiziati per la firma di Jay Bruce e sembra spetti solamente a loro decidere se investire in un giocatore più completo come Cain (capace di giocare al centro, lasciato libero dopo che Span è andato a Tampa Bay) o premiare un fuoricampista come Bruce (36 nel 2017, career high) che verrebbe a costare meno e potrebbe accettare anche un triennale.

Come nel caso di Cain ci sono stati rumours anche dai Blue Jays, al pari di Orioles e Rockies, ma la palla sembra essere in mano ai Giants stessi.

 

Todd Frazier (3B) – 31 anni

 

Il destino di Todd Frazier, che nel 2017 ha sfiorato il pennant con i New York Yankees, sembra quello di transitare oltre l'East River e rimanere a New York, sponda Mets.

Gli arancio-blu, dopo la firma di Longoria con i Giants e di Cozart con gli Angels, restano l'unica squadra del trio che fin dai primi giorni di mercato puntava gli occhi sull'ex Reds e White Sox, eccellente slugger e buon difensore all'hot corner.

Presentandosi nella free agency come alternativa più economica a Moustakas, l'alternativa più plausibile è quella di un prolungamento con gli Yankees, attualmente senza terza base di ruolo, o i Cardinals.

 

Foto: sportingnews.com