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Lun, Dic

Il gomito di Shohei Ohtani è danneggiato

2017
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Sembrava troppo idilliaco il sodalizio Angels - Shohei Ohtani, ma qualche retroscena emerso martedì ha gettato qualche ombra sulla salute dell'ex Nippon Ham Fighter. La stella nipponica è stato avvistato allenarsi martedì, ma nel frattempo, Sports Illustrated ha rivelato che ha ricevuto un’iniezione di plasma ricco di piastrine e Yahoo Sports ha poco dopo seguito a ruota con un report, secondo il quale sarebbe emerso da una visita medica a fine novembre che il gomito di Ohtani sia danneggiato.

Iniziano a spuntare i retroscena dell’asta e dai report di martedì si scopre che tutte le squadre che hanno mostrato interesse per Ohtani hanno controllato le ultime visite mediche effettuate al giovane aspirante two-way player. Da un referto medico del 28 novembre emerge che il 23enne ha uno strappo al legamento collaterale ulnare di primo grado. La visita è stata effettuata dal dottor. Masamitsu Tsuchiya al Doai Kinen Hospital di Tokyo. Vicino al UCL (legamento collaterale ulnare) galleggerebbe anche un piccolo frammento non identificato.

Un ulteriore peggioramento potrebbe risultare nella famigerata Tommy John surgery che gli costerebbe almeno una stagione di gioco. Dai risultati delle visite mediche controllati dalle franchigie si poteva già constatare anche che Ohtani aveva ricevuto un’iniezione di plasma ricco di piastrine (PRP = platelet-rich plasma) a fine ottobre. Lo scopo, però, non è detto che sia alleviare il dolore, bensì può trattarsi anche di una misura precauzionale. Un mese dopo l’iniezione il giocatore dovrebbe riuscire ad avviare il suo throwing program e, visto quanto riportato dalla stampa giapponese, il piano funziona. Quindi emergenza o non emergenza? Per la dirigenza Angels c’è ottimismo.

“Shohei si è sottoposto alla risonanza magnetica per controllare gomito e spalla. Sono procedure che effettuiamo per tutti i lanciatori che acquistiamo. In base a quanto abbiamo visto dai risultati della risonanza magnetica non abbiamo trauma acuti al gomito. Corrisponde a un gomito di un lanciatore con la sua età. Siamo contenti dei risultati delle visite mediche e siamo contenti di avere il giocatore” ha dichiarato a Yahoo Sports il general manager Billy Eppler.

Va puntualizzato che tutti i lanciatori, per lo sforzo a cui sono sottoposti durante il lancio, hanno vari gradi di danni al gomito e non tutti portano alla lacerazione del legamento e quindi alla Tommy John surgery. È un processo che va da partenza a partenza e i fattori per una eventuale operazione variano da giocatore a giocatore. Effettuare un’iniezione PRP significa che c’è un certo allarme, ma può anche essere una decisione puramente precauzionale che non ricade sul rendimento del giocatore se effettuata molto prima del pitchers’ and catchers’ report di febbraio. Con Ohtani è capace di lanciare fastball da 100 miglia all’ora, unito al fatto che la Tommy John surgery spesso coinvolge chi lancia a velocità molto alte, il problema non può passare inosservato e deve essere controllato minuziosamente. Sicuramente l’ultimo desiderio di Ohtani e del suo entourage è di fare la fine di Yu Darvish che ha dovuto sottoporsi alla Tommy John surgery poco dopo essere sbarcato in MLB.

La situazione del neo-acquisto dei Los Angeles Angels, che per la cronaca nel 2017 hanno avuto una discreta dose di sfortuna con gli infortuni ai lanciatori (Richards, Heaney e Tropeano per esempio), potrebbe essere simile a quella di un Chris Sale o di un Masahiro Tanaka. Il mancino dei Red Sox e uno degli assi della rotazione degli Yankees si sottoposero ad una terapia di plasma ricco di piastrine, dovettero vivere un momento di inattività ma poi sono tornati in attività senza problemi fisici. Nel caso in cui saltasse due stagioni per Tommy John surgery, Ohtani sarebbe una importante mancanza nel reparto lanciatori, ma non sarebbe un fracasso economico per la franchigia californiana che ha pagato i 20 milioni ai Nippon Ham Fighters e dovrà al giocatore uno stipendio irrisorio rispetto al suo potenziale valore (2.315.000 di dollari è stato il costo degli Angels per acquistarlo).

Ohtani non è insolito ad infortuni. Nel 2017 si è dovuto sottoporre ad un’operazione alla caviglia destra che gli ha impedito di partecipare al World Baseball Classic e lo ha costretto ad effettuare solo 5 partenze nel campionato giapponese dell’anno scorso.

 

Fonte foto copertina: seattletimes.com