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Mer, Dic

Il ruggito di CC

2017
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Uno degli uomini simbolo della grande e inaspettata rimonta degli Yankees sui Cleveland Indians è stato C.C. Sabathia. Una volta completata l’avventura in ALDS degli Yankees, vale la pena dare un’occhiata al tortuoso ma soddisfacente percorso del partente mancino tra le fila degli Yankees.

Dopo una gloriosa carriera in quel di Cleveland, che lo aveva portato a vincere il CY Young Award del 2007, Sabathia si spostò nel Bronx nell’inverno del 2009, pronto a firmare un oneroso contratto da 161 milioni di dollari in 7 anni. L’inizio di carriera con la casacca Pinstripes fu notevole. Fu l’uomo di punta della squadra che si aggiudicò le World Series del 2009. Dopo aver concluso la stagione regolare con un bilancio di 19-8 ed ERA del 3.37, Sabathia infiammò il suo pubblico per la gioia del GM Brian Cashman che aveva investito fortemente su di lui per provare ad inseguire il 27esimo titolo degli Yankees. I suoi numeri furono impressionanti, C.C. terminò i playoff con un ERA del 1.92 ed un bilancio di 3-1 in 5 partenze, aggiudicandosi il premio di MVP della ALCS. Soffrì Chase Utley nelle sue partite contro i Phillies alla World Series, ma ciò non tolse nulla alla sua annata.

Negli anni a seguire Sabathia giocò in modo brillante nonostante i primi acciacchi fisici, gli Yankees approdarono in Postseason nel triennio che va dal 2010 al 2012 e Sabathia si conquistò 3 chiamate all’All Star Game, ma i Bronx Bombers non riuscirono a ripetersi. L’inizio del declino del talento di Vallejo (California) arrivò nel 2013.

I New York Yankees non conquistarono un posto ai playoff dopo ben 4 anni, Sabathia dovette fare i conti con la perdita di velocità dei suoi lanci, ragion per cui si concentrò soprattutto sulla location, ma il suo adattamento è costato molto tempo e tante prestazioni deludenti.

Ha perso peso nelle sue due stagioni precedenti per togliere il carico sul ginocchio e in memoria del cugino Demetrius Davis, morto per infarto all’età di 45 anni. Sin dall’inizio del 2014, però, Sabathia dovette fare i conti con dei problemi al ginocchio, che lo relegarono a sole 8 partite. C.C. terminò la sua stagione con una prima operazione. La stagione successiva non regalò maggiori soddisfazioni a Sabathia, il quale ebbe nuovamente fastidi al ginocchio e performance lontane dagli standard passati. Nonostante i suoi acciacchi, gli Yankees tornarono alla postseason dopo due anni di assenza. C.C. però non entrò nemmeno nel roster per il Wild Card Game, successivamente perso dai Bombers, optò infatti per una cura di disintossicazione dall’alcol, problema che si era manifestato in maniera grave negli ultimi due mesi della regular season.

Nel 2016 Sabathia tornò rinvigorito e in salute, a seguito anche di una seconda operazione al ginocchio. Tuttavia, la sua stagione fu mediocre e la concluse con un bilancio di 9-12 in 29 partenze con ERA del 3.91. La sua carriera era in discussione, ma nel finale di stagione si erano visti alcuni tratti che avrebbero caratterizzato il Sabathia attuale. Slider in miglioramento e riduzione dell’uso delle fastball.

La vera rinascita C.C. la vive nella stagione 2017 alla veneranda età di 37 anni. Durante la regular season appena trascorsa, si è completamente ridimensionato, ha trovato un posto fisso all’interno della rotazione di Girardi. La sua stagione è stata sopra le righe, gli infortuni non hanno giocato brutti scherzi, visto che è finito in DL soltanto una volta e nonostante l’età, Sabathia è stato capace di vincere 14 partite.

Dopo un anno di assenza, gli Yankees sono tornati a disputare la Postseason e C.C. è diventato una sorta di “anti-Kluber”. Il veterano ha messo a referto una solida prestazione nella sciagurata gara 2 e poi ha trainato per 4.1 riprese il vantaggio di gara 5 prima di cedere due punti di fila a Cleveland. Per la gara che sarebbe potuta costare la stagione ai Bombers, lo skipper Joe Girardi aveva deciso di mandare sul monte di lancio proprio Sabathia sul monte di lancio, perché “nessun momento è troppo grande o ingestibile per lui”. Girardi aveva ragione, Sabathia ha fatto valere tutta l’esperienza di una carriera ricca di risvolti. Ha rifilato 9 strikeouts alla sua ex squadra in gara 5 e qui si chiude il cerchio. La favola di Sabathia continua.

 

Fonte foto copertina: fanragsports.com