13
Mer, Dic

La prima volta di un militare, la prima vittoria di Chris Rowley

2017
Typography

Una scalata fulminea ha portato Chris Rowley dal rappresentare gli Stati Uniti al vestire la casacca dei Toronto Blue Jays. Il successo dei canadesi per 7-2 ha un sapore speciale, di inedito. Per la prima volta nella storia della MLB, un lanciatore laureato alla United States Military Academy (o West Point Military Academy) ha giocato fra i grande del baseball.

La freddezza e la concentrazione sono stati fondamentali a Rowley per confezionare un debutto memorabile contro i Pirates che si è chiuso, dopo 5.1 riprese lanciate, con una standing ovation da parte dei 46mila presenti a Rogers Centre.

Il manager John Gibbons aveva confessato prima della partita di non conoscere molto sul suo conto. Ha avuto modo di scoprire la sua sinker da 90 miglia all’ora che ha nella precisione il suo aspetto chiave e le variazioni di velocità con i lanci secondari. Il solo Josh Bell è riuscito veramente a centrare una palla per un triplo, ma al di là del punto nel secondo inning Pittsburgh ha avuto difficoltà a colpire i lanci avversari.

Il nativo di Atlanta chiuderà con tre strikeout e una base su ball in 5.1 riprese. Dopo aver lasciato il campo con due corridori in base, il rilievo Dominic Leone chiude la porta e mantiene il vantaggio dei Jays. Compierà gli anni (27) lunedì. Anche se è in lieve anticipo, si tratta di un regalo veramente indimenticabile, ottenuto davanti ai familiari presenti sugli spalti, e soprattutto inaspettato.

Chris Rowley si presentò nel Draft 2012, ma uscì senza aver firmato alcun contratto. Solo i Blue Jays lo acquistarono come free agent nell’estate 2013, ma per due anni il suo tentativo di fare il salto nel baseball professionistico fu interrotto dal servizio militare. Lavorò in Oklahoma nella Artillery School poi prestò servizio in Europa nei territori di Bulgaria e Romania tra 2014 e 2015.

Nonostante per tutti coloro che escono da West Point siano previsti cinque anni di servizio, a Rowley è stato garantito un rilascio anticipato nel gennaio 2016 e dall’estate dell’anno scorso ha cominciato questa ascesa in MLB, costellata da ottime prestazioni in tutti i livelli delle leghe minori, tra cui un’ERA di 2.82 in triplo A su 10 apparizioni (6 partenze).

Il lanciatore destrorso è il 12esimo partente di un’annata travagliata per i Blue Jays che hanno dovuto consumare tutte le risorse ad disposizione nel vivaio per sopperire alle assenze (e alle partenze nel caso di Liriano) dei partenti principali, Aaron Sanchez in primis.

Rowley resterà probabilmente nella rotazione per un altro turno contro i Rays che potrebbe farlo entrare definitivamente nelle gerarchie dell’organizzazione canadese. È anche vero che Rowley resta comunque ancora legato all’esercito. Di fatto il luogotenente ne farebbe ancora parte, ma in qualità di riserva. Chris ha seguito un’altra strada, ha sentito il bisogno di compiere un’altra missione.

“The American Pastime” ha chiamato e a certi amori non si può dire di no.

 

Fonte foto copertina: thestar.com