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Mer, Dic

I Cardinals acciuffano i Cubs e la NL Central si fa sempre più interessante

2017
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Ritorno alle origini. Se guardiamo la classifica della NL Central, si potrebbe affermare che tutto ciò che è accaduto prima del 12 agosto è stato superfluo. Da ora ogni partita conta.

I St. Louis Cardinals avevano iniziato il mese di agosto con una successione di sconfitte in walk-off che avevano alterato pure i piani alti della dirigenza. Molina e Wainwright hanno fatto capire in modi diversi che da una crisi si può solo uscire assieme. Dal momento più buio, la squadra di Mike Matheny è uscita alla grande. In questo mese hanno segnato più di tutti in MLB (78) e hanno guadagnato più basi su ball di chiunque altro (60). e nella serata di sabato è arrivato l’ottavo successo consecutivo.

Vittoria sofferta per St. Louis che si è ritrovata sotto 2-0 a causa dei cronici problemi iniziali di Carlos Martinez. Due singoli e una base su ball con un out concedono la possibilità a Kurt Suzuki di sbloccare il punteggio e il ricevitore concretizza, aiutando il compagno di batteria Lucas Sims con due punti di margine da gestire.

I Cardinals si riavvicinano a piccoli passi. Matt Carpenter appoggia un bunt e va in seconda sull’errore di Sims, poi, due battitori dopo, è Dexter Fowler a spingerlo a casa. Nel secondo attacco, invece, è Randal Grichuk a scaricare il suo 15esimo homer dell’anno.

“Tsunami” Martinez impone il suo ritmo (6 inning, 7 strikeout, 3 punti subiti) e fino al sesto inning commetterà solo l’errore di concedere un home run a Brandon Phillips, ma nel quinto inning i Cardinals godevano già di un discreto vantaggio.

Nel quarto attacco locale, Kolten Wong si sacrifica per la squadra e raggiunge la prima base su un hit-by-pitch. Grichuk conferma il suo momento di forma strabiliante con una rasoiata sul guanto di Phillips che vale un doppio, poi Greg Garcia e il pitcher Carlos Martinez, autore di un singolo, portano i Redbirds sul 4-2. Il dominicano avrà anche modo di muovere il punteggio sul 5-2 grazie al singolo di Tommy Pham.

Per l’esaltato attacco di St. Louis arriva anche un sesto punto firmato dal fuoricampo numero 17 di Paul DeJong. Per la terza volta quest’anno Grichuk e DeJong battono un long ball nella stessa partita.

La pressione va sul bullpen con i Braves che provano ad accorciare, ma tra settimo e ottavo inning restano a secco contro Tyler Lyons. Trevor Rosenthal, invece, mette i brividi al pubblico in un nono inning che si trasforma presto in calvario. Dopo un singolo di Swanson con un out, Carpenter sbaglia la giocata sul colpo innocuo di Danny Santana. Corridore regalato e punti in omaggio, perché dopo la base su ball a Phillips, Freddie Freeman non fallisce, nonostante fosse chiusa nella morsa dell'ultimo strike, e fa entrare due punti con un singolo. Il canadese ruba la seconda base.

Con una valida i Braves potrebbero compiere un scioccante sorpasso, ma al 32esimo lancio Rosenthal elimina al piatto Nick Markakis e archivia l’ottava vittoria consecutiva dei Cards. Dal 2015 non accadeva che St. Louis vincesse otto partite di fila. E per la prima volta dal 5 aprile Molina e compagni tornano a guardare (quasi) tutti dall’alto nella division.

I Chicago Cubs, infatti, cadono in casa dei Diamondbacks al termine di un matchup combattuto fra i mancini Jon Lester e Patrick Corbin. Il primo a cedere è il lanciatore plurititolato Lester nel sesto inning. JD Martinez e Brandon Drury battono un doppio ciascuno con il primo che apre le marcature e il secondo che conclude l’assalto di quattro punti. Nei due attacchi successivi, Arizona aggiungerà un punto con l’inside the park home run di David Peralta a fare da momento saliente della partita.

Dopo essere stati dominati per 6.2 riprese da un notevole Patrick Corbin (5 valide subite, una base su ball e 8 strikeout), i Cubs evitano lo shutout nel nono inning contro l’indecifrabile Fernando Rodney. Il dominicano, decisamente non in giornata, lascia per strada due punti a seguito del singolo con due RBIs di Kris Bryant, peraltro autore di tre valide nonostante abbia ancora un dito della mano acciaccato. David Hernandez assume il comando del monte di lancio con due corridori in base e su una slider al limite ottiene lo strikeout vincente ai danni di un contrariato Ben Zobrist.

Le serie di St. Louis e Phoenix terminano domenica. Alle 20:15 (ora italiana) Michael Wacha (Cardinals) e RA Dickey (Braves) si affronteranno al Busch Stadium, mentre alle 22:10 (sempre ora italiana) andrà di scena il confronto tra Jake Arrieta (Cubs) e Zack Godley (D-Backs) nell’impianto di Chase Field.

 

Fonte foto copertina: sports.yahoo.com