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Dom, Nov

Reynaldo Lopez brilla nel suo debutto, Royals ancora sconfitti

2017
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I tifosi dei Chicago White Sox si sono divertiti davvero questa notte a Guaranteed Rate Field.

È piaciuto soprattutto quello che hanno visto da Reynaldo Lopez, uno dei prospetti ottenuti dalla trade Adam Eaton con i Washington Nationals. E non poteva essere altrimenti. Il ragazzo ha lanciato con forza e con precisione (nonostante qualche base su ball di troppo), soprattutto non ha mostrato molti segnali di cedimento e la sua fastball (che nel primo inning ha addirittura toccato 100mph ma che per tutta la notte si è attestata tra i 96 e i 97) è filata meravigliosamente bene nel guanto di Kevan Smith mentre i suoi cambi di velocità sono risultati difficili da leggere anche per l’insidioso lineup dei Kansas City Royals, sconsolato dalle sconfitte di St. Louis.

Solamente un battitore è stato capace di tenere testa a Lopez ed è stato Mike Moustakas. Lo slugger mancino dei Royals infatti è stato protagonista di due solo home run, nel quarto e nel sesto inning, ed è stato il motivo principale della no-decision attribuita a Lopez, uscito alla fine del sesto inning con due punti sul groppone ma una partenza davvero incoraggiante (6IP, 4H, 3BB, 2ER, 6K) che deve ora essere replicata nelle prossime partenze, visto che Rick Hanh ha fatto sapere che il ragazzo resterà in squadra fino alla fine della stagione.

 

 

Ottimi numeri li ha mostrati anche nel secondo inning, dove è stato capace di lasciare al piatto ben tre avversari (Moustakas, Escobar e Gordon; con un bel mix di fastball, cambio e curva), perfezione rotta solamente dalla base su ball conquistata da Cheslor Cuthbert.

Per i White Sox, Lopez rappresenta davvero una punta di diamante, sebbene ancora grezzo, e nell’immaginario dei tifosi White Sox è qelll’elemento che assieme a Rodon, Kopech e Giolito in rotazione sarà protagonista di molti dei futuri successi del club del south side.

Per quasi tutta la durata della sua partenza, Lopez è ha lanciato con il risultato in suo favore.

I White Sox infatti non ci hanno messo molto a piegare Duffy. Già nel primo inning si sono portati in vantaggio con il doppio di Kevan Smith finito nel gap tra esterno sinistro ed esterno centro e che ha permesso a Tim Anderson di andare a punto direttamente dalla prima base, dove vi era arrivato grazie ad un leadoff single.

 

 

 

Nell’inning successivo i White Sox sfruttano ancora la potenza delle gambe: Engel trovava un one-out triple con la complicità di Cain, finito a terra dopo essersi scontrato contro il muro, ed un lancio dopo andava a punto sul groundout di Yolmer Sanchez.

 

 

 

Il 2-0 rimane intatto fino ai fuoricampo di Moustakas, che nel quarto inning è stato anche il primo Royal a battere valido (seguito poi dai singoli consecutivi Cuthbert ed Escobar, controllati bene da Lopez), ma nel settimo inning i Sox sono tornati a farsi vivi contro Danny Duffy che subisce prima un altro triplo da Engel per il 3-2, poi il punto del 4-2 sul safety squeeze di Sanchez ed una volta sostituito da Moylen veniva caricato anche di un punto sul fuoricampo da due di Tim Anderson, per il 6-2 che diventa 6-3 quando nel nono inning i Royals si congedavano segnando su lancio pazzo di Tyler Clippard, che raccoglie comunque la terza salvezza stagionale.

 

 

 

Per i Royals il momento buio continua. Con la sconfitta 6-3 contro i White Sox, i ragazzi di Yost scendono sotto quota .500 (57-58) e perdono un altra partita da Indians (-5) e Twins (-1.5). Vittime di cinque sconfitte di fila e di otto nelle ultime 10 partite, i Royals perdono posizioni anche nella corsa alla wild card trovandosi ad 1.5 dagli stessi Twins e ad una partita dalle dirette inseguitrici Angels, Mariners e Rays.

La squadra di Kansas City è chiamata ora a rialzare la testa questa notte, quando nella ventosa Chicago affronteranno l’ex James Shields con il flyball pitcher Kennedy.