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Dom, Ago

Aaron Hicks sbarra la strada ai Red Sox

2017
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La sfida più famosa del baseball americano è tornata a scintillare. Allo Yankee Stadium si apre un periodo di fuoco in cui Red Sox e Yankees si affrontano 10 volte in 24 giorni. Boston arrivava nel Bronx con otto vittorie consecutive, mentre i Bombers cercavano di tornare sulla retta via dopo le sofferenze in trasferta.

La trama degli ultimi giorni continua. Eduardo Rodriguez, partente di Boston, completa sei riprese di rara pregevolezza, concedendo solo un paio di valide contro un dormiente lineup di casa. Hanley Ramirez e Andrew Benintendi avevano fatto il resto con un home run ciascuno ai danni di Jaime Garcia. Il tutto esaurito dello Yankee Stadium chiedeva un protagonista. All’ottavo inning del match clou contro i Boston Red Sox, gli Yankees si ritrovavano con zero punti segnati negli ultimi 16 attacchi. E dovevano recuperare tre punti con sei out ancora a disposizione.

Il protagonista non è stato Aaron Judge, che da 28 partite torna nel dugout con almeno uno strikeout, e tanto meno il discusso Gary Sanchez. Aaron Hicks è rimasto fuori dalla rosa per infortunio ed è rientrato solo giovedì. Il suo impatto si è fatto sentire.

Addison Reed, acquisto estivo dei BoSox, rimpiazza Matt Barnes, immacolato nel settimo inning, e da qui inizia il solito inspiegabile baseball che la sfida Red Sox-Yankees ci ha abituato a mostrare. L’ex Mets colpisce un avversario per la prima volta dal 2014 (1005 giocatori consecutivi, l’ultimo colpito fu Dee Gordon) dopo che il replay ha sovvertito la decisione dell’arbitro di casa Fieldin Culbreth.

Su conto pieno successivo, Hicks alza una volata che atterra nel right field porch e gli Yankees si portano sul 2-3. L’entusiasmo vira dal lato newyorkese. Gary Sanchez si salva da un conto a suo sfavore e batte un singolo, mentre Aaron Judge riceve un trattamento riservato e arriva in base con una base su ball. Il pubblico fa rumore, il manager di Boston John Farrell chiama Joe Kelly, ma Didi Gregorius e Todd Frazier mettono a segno la terza e la quarta valida dell’inning con due bloop singles e gli Yankees attuano il sorpasso. Una volata di sacrificio di Torreyes sigilla un assalto da cinque punti per gli Yankees, ma quel quinto punto si rivelerà determinante, visto ciò che accade nel nono inning.

Dopo 2.1 riprese sublimi di Adam Warren, gli Yankees chiamano a rapporto Aroldis Chapman. Il cubano, però, soffre come in quel 14 luglio, in cui con una base su ball a Benintendi regalò una vittoria in walk-off agli acerrimi rivali. Il passato torna a manifestarsi a ripetizione. Chapman perde Bradley Jr., Nunez e Betts per base su ball. I Red Sox potrebbero ricambiare il big inning, ma la volata di Benintendi che porta a casa il 4-5 è velenosa. L’ex Yankee Eduardo Nunez cerca di guadagnarsi la terza base con un pesta e corri azzardato. Aaron Hicks, il cui braccio potente ha fermato corridori anche di una velocità notevole, scarica un bolide che Todd Frazier raccoglie alla perfezione per toccare Nunez.

Il pubblico dello Yankee Stadium tira un sospiro di sollievo. Il double play toglie pressione a Chapman (15esima salvezza) che elimina con una volata innocua Mitch Moreland e cancella i fantasmi, almeno per una notte.

La performance di Hicks permette agli Yanks di riportarsi a 3.5 lunghezze nella AL East e di restare nella lotta per il titolo divisionale, che molto probabilmente sarà più chiara dopo questi 10 scontri. I Red Sox potranno contare tre volte su Chris Sale, ma intanto chiudono la prima partita rimpiangendo qualche tentativo azzardato e qualche errore di troppo fra le basi. Nessuna squadra in MLB è stata eliminata più volte fra le basi, secondo Baseball Reference.

Si replica sabato con un matchup fra due rivelazioni delle rispettive rotazioni. Luis Severino proverà a continuare il suo periodo magico per i suoi, mentre Drew Pomeranz, che ha concesso un punto in tre delle ultime quattro partenze, va in cerca del suo dodicesimo successo dell’anno. First pitch alle 22:05 (ora italiana).

 

Fonte foto copertina: nydailynews.com