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Gio, Gen

Nuovo giapponese in Major League: Yoshihisa Hirano si accorda con i Diamondbacks

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Dopo lo sbarco di Othani in California, sponda Angels, l'attesa per il prossimo talento del Sol Levante si è spostata dall'estremo nord (Sapporo) all'estremo sud (Fukuoka), dove gli addetti ai lavori tengono attentamente sottocchio il 24enne destrorso Kodai Senga.

 

Nell'attesa che il tre volte vincitore della Japan Series appaia sui diamanti a stelle e strisce c'è però chi è andato a pescare per altri luoghi del Giappone, alla ricerca di braccia utili per rinforzare ulteriormente il proprio bullpen. E' il caso degli Arizona Diamondbacks che sono riusciti ad assicurarsi le prestazioni di Yoshihisa Hirano, rilievo destrorso 33enne sulle cui traccie erano anche Dodgers, Cardinals e Tigers.

 

Hirano vanta undici stagioni giocate a Kobe con la casacca degli Orix Buffaloes, travagliate però dal punto di vista degli infortuni, il più grave dei quali subito a inizio 2008, stagione che fu costretto a saltare interamente per via della rottura di un frammento cartilagineo del gomito destro.

 

Inizialmente partente, a seguito di un assai deludente 2009 (3-12, 4.72 ERA, 91 K in 114.1 IP, quasi sicuramente effetti dell'operazione subita) si è convertito in rilievo, dove i suoi numeri sono notevolmente migliorati, tanto da condurlo a 156 salvezze (career-high di 40 nel 2014) e il riconoscimento nell'ultimo anno (29 saves) tra i migliori closer della Pacific League, dietro solamente a Sarfate (Fukuoka) e Matsui (Tohoku).

 

Nel 2017, ultimo anno del suo contratto con i Buffaloes (¥ 300,000,000 di contratto, quindi $2,560,200), Hirano ha mostrato un leggero calo nel numero degli strikeouts (7.4 K/9, mai così basso da quando è entrato nel bullpen), ma il suo arsenale comprendente una fastball da 92-94 mph ed una forkball tipica di tanti lanciatori nipponici non sembra averne risentito.

Va inoltre segnalato il suo stile di lancio con un rilascio a tre-quarti.

 

I termini giuridici ed economici dell'accordo con i Diamondbacks saranno noti solamente a seguito delle visite mediche, ma si parla di un contratto di 2 anni per $6M totali, da suddividere in modo equo tra 2018 e 2019.

 

Arizona, che nella storia ha avuto tra le propria fila sono un altro giocatore proveniente dal Giappone (Takashi Saito, che nel 2012, a 42 anni, fece sedici apparizioni sul monte), si ritrova ora con tre diversi giocatori papabili per il ruolo da closer (Bradley, Boxberger e Hirano) a formare un parco rilievi di buon valore per un team che si presenterà ai blocchi di partenza da contender.

 

Foto: twitter.com