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Sab, Set

End of an era: Evan Longoria va ai Giants

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Sembrava impossibile ma alla fine è successo: Evan Longoria, plebiscitariamente acclamato come miglior giocatore della breve storia dei Tampa Bay Rays, lascia la Florida dopo dieci anni di carriera spesi tra le mura di Tropicana Field per andare dall'altra parte degli States, nella sua California (Longoria è nato e cresciuto a Long Beach), per indossare la casacca dei San Francisco Giants.

 

La voce di un addio di Longoria era nell'aria da tempo, con i Dodgers come primi indiziati per firmare il ragazzo della Southern California, ma l'eccellente 2017 di Justin Turner a protezione della terza base in Chavez Ravine ha dissipato ogni voce di mercato riguardante Longoria, che nel frattempo stava vivendo una delle stagioni più oscure della sua carriera da tre volte All-Star (.261/.313/.424, 20 HR, 86 RBI ed fWAR di 2.5), salvata solo da prestazioni difensive più che convincenti che gli hanno fatto vincere il Golden Glove, primo trofeo personale da sette anni a questa parte, ovvero da dopo il triennio 2008-10 in cui il giovanissimo Evan sorprese il mondo della Major League Baseball con straordinarie prove di forza, tanto da trascinare i Rays, nel suo anno da rookie, al pennant della American League.

 

Appena 32enne, nonostante il suo nome sia da tempo nelle élite del baseball mondiale, Longo si congeda dal pubblico della Florida occidentale portandosi dietro dieci record di franchigia sui diciotto dedicati ai position players, tra cui fuoricampo (261), punti portati a casa (892), doppi (338) e partite giocate (1435).

 

Longoria è attualmente sotto contratto fino al 2023 in cui percepirà $94M, con la possibilità di una club option al termine del 2022 con buyout fissato a $5M. Cifre pesanti per un giocatore che nell'ultimo anno ha dimostrato qualche segnale di declino, ma su cui la dirigenza dei Giants, alla disperata ricerca di un terza base titolare, nutre ancora grandi speranze.

 

Nella trade sono andati a Tampa Bay quattro giocatori, i più significativi dei quali il 33enne esterno Denard Span, nativo proprio di Tampa, e Christian Arroyo, prospetto #1 dell'organizzazione secondo MLB.com, capace di giocare sia interbase che in terza e dotato di un eccezionale contatto, tanto che nel breve stint in Major League quest'anno ha potuto togliersi una soddisfazione battendo la prima valida della propria carriera contro Clayton Kershaw.

Gli altri due giocatori inseriti nello scambio sono i lanciatori, rispettivamente mancino e destrorso, Matt Krook e Stephen Woods.

 

Sarà Evan Longoria il nome giusto per riportare in alto la squadra campione del mondo tre volte negli ultimi otto anni oppure la perdita di un prospetto come Arroyo peserà sull'economia dei nero-arancio? Ai posteri l'ardua sentenza.

Foto: riveraveblues.com