21
Sab, Ott

'Che momento per Cleveland'! La città è più viva che mai

2016
Typography

Article Sports Itinerary Weekend

L’eccitazione in quel di Cleveland è palpabile e lo si capisce non appena si mette il proprio naso fuori dall’hotel o dalla propria abitazione.

Ogni strada di Downtown, ogni vagone della metro, ogni locale è pieno di gente in festa.

Ogni singola persona veste almeno un accessorio Indians. Che sia il cappellino con il più classico Chief Wahoo oppure con la più moderna C, giacche, divise, pantaloni. Qualsiasi cosa. Come forma di saluto, poi, non si usa il classico “hello!” o il più amichevole “hi!”. No, per salutarsi oggi si usa “go tribe!” e lo si urla anche nei ristoranti o in qualsiasi posto sia pieno di esseri umani. Tutti qui a Cleveland vogliono condividere questo momento speciale.

Tuttavia la città è piena anche di tifosi Cubs, i quali si fanno rispettare. Li si possono notare praticamente ovunque dalla East 9th al West side, vestiti impeccabilmente con le divise della propria squadra, entrare ed uscire dai locali che questa sera saranno tutti riempiti da coloro che hanno intenzione di seguire live l’incontro quasi come allo stadio, magari davanti ad un bicchiere di birra e ad un hot dog.

IMG 20161025 WA0025

Questa mattina Sports Center della ESPN ha deciso di andare in diretta dalla East 4th precisamente nel bel mezzo della strada tra tifosi di ambedue le squadre, passanti e semplici turisti capitati in città esattamente nel momento migliore.

“È bello vedere qui a Cleveland tutta questa gente, questi personaggi importanti e famosi che vedi solamente in TV”, ci racconta John, un ragazzo nato e cresciuto nel nord-est Ohio. “È decisamente un buon momento per Cleveland”.

Ma oltre alla gioia ed all’eccitazione, nell’aria di quella che una volta veniva chiamata “mistake by the lake” c’è anche nervosismo. È però un nervosismo positivo. È una tensione positiva. Non c’è più quel pessimismo che per anni è stato un marchio di fabbrica della città. Non è più tutto nero. Non fa poi così tanto freddo e, guarda un po’, ogni tanto esce il sole ad illuminare le giornate ed a riscaldare l’ambiente.  

IMG 20161025 WA0040

Per anni questa città ha soltanto pianto. Con il ritorno di LeBron James è cambiato tutto. In pochi anni i Cavs hanno partecipato a due Finals NBA vincendone una – la prima di sempre – proprio quattro mesi fa. Ed ora gli Indians ospitano gara 1 e 2 della World Series. È un qualcosa al quale da queste parti non tutti sono davvero abituati. Ed ora la zona ce circonda Progressive Field e la Quicken Loans Arena sarà sotto gli occhi di una nazione intera. I Cavs riceveranno i loro anelli e debutteranno in casa 30 minuti prima del Play Ball al ballpark degli Indians mentre appena fuori i due impianti i palchi sono già pronti per la grande e lunga festa. Oltre ad un concerto, anche un ice cream free day. Gelati gratis per tutti.

È comprensibile quindi che in città non si trovi un parcheggio libero. I garage privati sono pieni nonostante per posteggiare l’auto si arrivi ad una cifra di $100 dollari mentre ad ogni angolo di strada spuntano venditori ambulanti di magliette, cappelli e oggettistica valida sugli Indians.

E quindi tensione ed eccitazione sono pienamente giustificate. Tutti non vedono l’ora di staccare il proprio ticket per entrare a Progressive Field, di sintonizzare la TV di casa, di entrare in un bar e gridare, tifare ed emozionarsi per la propria squadra. Tutti non vedono l’ora che arrivi il momento del primo lancio, di sciogliere le tensioni accumulate e di scoprire come si svolgerà l’incontro.

Perché questa è sì una giornata storica, ma soprattutto un divertimento.