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Gio, Gen

Come è andato il tryout di Tim Tebow?

2016
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Tim Tebow showcase

Ieri pomeriggio a Dedeaux Field, il campo di University of Southern California, si è svolto il workout di Tim Tebow davanti a rappresentanti di ventisette squadre, più di quante ne erano attese, dove l’ex quarterback dei Denver Broncos ha mostrato le sue doti di battuta, difesa e corsa.

All’inizio è partito correndo il 60-yard dash in un tempo compreso tra i 6.65 secondi e i 6.82, notevole per un uomo della sua stazza (190cm x 118kg) che comunque ha sempre mostrato un’ottima velocità anche sui campi da football, dove non è mai stato un classic pocket passer e ha giocato anche come tight end.

Quando si è trattato di esercizi un più tecnici Tebow ha iniziato a soffrire qualche problema in più. All’esterno destro ha preso una decina di flyballs e affrontato qualche line drive dove ha mostrato un buon movimento di piedi, ma agli scout ha destato qualche preoccupazione in più quando si è trattato di tirare sulle basi, dove si è mostrato leggermente più impacciato nella fase iniziale, dal recupero della pallina al suo rilascio.

La fase che ha fatto più discutere è stata la battuta. In una sessione privata nel batting cage ha colpito un totale di otto fuoricampo, compreso uno da 430 piedi, impressionando in maniera positiva tutti gli addetti ai lavori, ma subito dopo sono iniziati i veri problemi.
Contro gli ex rilievi Chad Smith e David Aardsma ha affrontato una sessantina di lanci “live” e le cose sono andate veramente male. Tutta la potenza mostrata in precedenza ha lasciato spazio ad un battitore mancino poco sicuro e con mani troppo lente, letteralmente dominato da due rilievi di livello medio-basso del panorama di Major League, soprattutto con gli off-speed pitches.

Alla fine della showcase Tebow si è fermato a parlare con dirigenti di cinque diverse squadre, e alla stampa ha rilasciato dichiarazioni perfettamente in linea con il personaggio: “Questa è una cosa che amo fare e penso che quando si ha questa mentalità, che ti permette di essere libero di andare fuori e competere, si può fare ciò che un sacco di gente pensa non si possa fare”.

L’opinione finale degli scout è stata parecchio discordante. Nel panorama di National League c’è chi ne è rimasto soddisfatto: “A essere onesti è meglio di quanto mi sarei mai aspettato. E’ molto grosso per la velocità con cui corre. La potenza era impressionante, ma speravo l’avrebbe potuta tramutare in meglio contro il live pitching”.
Tale entusiasmo non è di casa però in American League, dove Tebow è stato paragonato a “un attore che cerca di ritrarre un giocatore di baseball”.

Quale sarà il futuro di Tebow? Difficile dirlo ora, l’impressione è quella che non riuscirà mai ad arrivare in MLB, ma non è escluso possa firmare con una organizzazione e provare a giocare nelle Minors.
Sulla continuità di prestazioni e risultati c’è grande scetticismo, ma lui in primis ha cancellato l’ipotesi di una mossa pubblicitaria.

Foto: usatoday.com