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Dom, Ago

Un altro tricolore sotto la Liberty Bell: Ludovico Coveri firma con i Phillies

2016
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Ludovico Coveri

Un’avventura lungo la costa romagnola, l’esperienza in IBL a San Marino ed ora la firma con l’organizzazione dei Philadelphia Phillies.
La scalata verso il sogno americano di Ludovico Coveri, 19enne lanciatore ravennate, è stata faticosa e con qualche infortunio nel mezzo, ma alla fine il ragazzo ce l’ha fatta e, dopo un tryout svolto con la franchigia della Pennsylvania due volte campione del mondo, ha colpito positivamente gli scout, che hanno deciso di firmarlo con un contratto di sette anni, periodo in cui dovrà convincerli definitivamente a puntare su di lui per il futuro.

Coveri, attualmente all’Accademia di Tirrenia, è un pitcher destrorso figlio del suo tempo: un fisico possente, come dimostrano i 188 centimetri di altezza e gli 87 chilogrammi, ed un repertorio di lanci molto vario: fastball (che tocca stabilmente le 92 mph), cambio, curva e sinker.
Caratteristiche che balzano subito all’occhio e all’orecchio, sono il grande autocontrollo del ragazzo e la sua umiltà: non a caso le parole di ringraziamento dopo il raggiungimento di questo obbiettivo vanno in primis ai suoi vecchi ed attuali coach, come Renzo Casali a Godo, Andrea e Giorgio Tulli a Ravenna, ed infine Bill Holmberg in Accademia.
Come lanciatore tende a non sforzare il braccio per cercare a tutti i costi lo strikeout, ma cerca spesso anche di indurre il battitore ad una rimbalzante. Sotto questo punto di vista lo ha aiutato molto il suo periodo sui monti della IBL dove, guidato dal catcher Albanese, è maturato molto e ha affrontato battitori di grande valore.

Dopo aver scalato ogni livello nella piramide del batti e corri italiano, e aver vinto anche l’Europeo Juniores con la nazionale, Ludovico ha deciso di buttarsi e andare oltreoceano per partecipare al tryout organizzato dai Philadelphia Phillies a Santo Domingo, che consisteva in un live batting practice contro i battitori prospetti chiamati lì.
La sua prestazione è piaciuta talmente tanto al capo scout dei Phils che appena terminata la prova gli si è avvicinato e gli ha comunicato la splendida notizia.
Ora Ludovico, che come detto si trova a Tirrenia, terminerà la quarta superiore tra poche settimane e volerà a Santo Domingo dove disputerà la Dominican Summer League, poi quest’inverno tornerà in Italia ad allenarsi e parallelamente continuerà gli studi per finire la scuola.

Ad inseguire il sogno della Major League non sarà però solo, insieme a lui ci sarà infatti anche Leonardo Colagrossi, interno classe ’96, che questo inverno aveva firmato un contratto proprio con i Phillies. I due si sono conosciuti in Accademia lo scorso anno e lo stesso Leonardo era presente in Repubblica Dominicana al tryout di Coveri.

Come si sta vedendo negli ultimi mesi dal crescente numero di giovani italiani firmati dalle squadre di Majors, il lavoro svolto dalle società dà i suoi frutti e il baseball in Italia sta diventando sempre più una realtà internazionale e non più unicamente europea.
La speranza nostra è quella di vedere questo trend sempre più in crescita, con nuove leve che si appassioneranno a questo sport guardando agli esempi di Ludovico e degli altri quando, dita incrociate, si esibiranno sui diamanti più importanti del mondo.

Foto: fibs.it