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Mer, Dic

La MLB cambia marcia: introdotte nuove misure per velocizzare la partita

2015
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Mentre la maggior parte dei giocatori si è presentata ai primi allenamenti del 2015, il Commissioner Rob Manfred, il direttore esecutivo dell’associazione dei giocatori Tony Clark ed il presidente dei Braves John Schuerholz, incaricato di modificare il ritmo di gioco e l’instant replay, si sono riuniti per discutere il cambiamento e l’introduzione di alcune nuove regole che andranno in vigore già all’inizio di questa stagione, addirittura dalla Spring Training, e saranno applicate anche durante la Postseason. Andiamo a vedere le modifiche più importanti:

Ritmo di gioco (Pace of Game)

  • (secondo la regola 6.02) Il battitore non può lasciare entrambi i piedi fuori dalla sua postazione, tranne in alcune situazioni eccezionali, quali un timeout richiesto e concesso, uno swing mancato, un lancio pazzo, una pausa chiamata dal ricevitore per dare le indicazioni ai suoi difensori riguardo la loro disposizione.

Detto in soldoni, se non ci sono circostanze in cui il gioco deve essere fermato, il battitore non ha il diritto di rallentare il ritmo uscendo dalla batter’s box. Pertanto non dovremmo vedere Puig lasciare il piatto quando gli pare e piace e nemmeno Adrian Beltre chiamare timeout mentre il lanciatore è già in movimento. In caso contrario, l’arbitro dovrà assegnare di diritto uno strike al battitore. Ciò non implica alcun avanzamento dei corridori, poichè la palla è “morta”. Si eviteranno equivoci come questi:

  • Il secondo cambiamento radicale riguarda l’introduzione dei cronometri allo stadio. Ce ne sarà uno sul o nei pressi del tabellone che si trova oltre le recinzioni, all’esterno del diamante ed un altro più piccolo che verrà installato dietro casa base. Questo cronometro non misurerà entro quanto tempo il lanciatore deve rilasciare la palla, bensì per misurare i momenti di pausa tra un inning e l’altro o tra un cambio di lanciatori ed un altro. Appena dopo la terza eliminazione, ci saranno 2:25 di break (2:45 nelle partite trasmesse da emittenti nazionali come ESPN e FOX) . Questi 145 o 165 secondi sono divisi secondo una tempistica precisa che prevede:
  1. A 30 secondi dalla ripresa il lanciatore deve aver lanciato la sua ultima palla di riscaldamento (ne può lanciare quante ne vuole, non esiste più il limite di otto)
  2. A 25 secondi deve essere interrotta la musica che accoglie il battitore
  3. A 20 secondi il battitore deve entrare nel box
  4. Negli ultimi 20 secondi del timer il lanciatore deve effettuare il suo primo lancio.

Questa procedura va ad influenzare ovviamente anche i canali che trasmettono le partite, in quanto le loro pause pubblicitarie non potranno dilungarsi oltre i 125-145 secondi, dato che la ripartenza delle operazioni avviene qualche secondo dopo quella soglia. Inoltre, come possiamo prevedere, sarà molto importante che i rappresentanti della MLB rispettino e conoscano a pieno il regolamento.

In base all’esempio dei revisori di New York che hanno controllato le giocate controverse dell’anno scorso, è meglio non dare per scontato che tutti applichino correttamente questa regola.

Nel caso ci sia una violazione costante della regola, i giocatori coinvolti saranno multati ed i soldi saranno dati in beneficenza. Questo fatto differisce dal regolamento della AFL, in cui il mancato rispetto della regola significava un'alterazione nel conto dei balls e strikes.

Si ricorda che si parla solo di pause tra UN INNING e l’altro, non tra UN LANCIO e l’altro. Il timer dei 20 secondi tra un i diversi lanci sarà utilizzato solo in Doppio A e Triplo A.

Instant replay

Nella riforma della “giunta” ci sono anche innovazioni riguardanti l’instant replay, ovvero la revisione di una giocata precedente, in cui si controlla la bontà della chiamata arbitrale.

  • La riproduzione dell’azione potrà essere richiesta direttamente dalla panchina con un gesto della mano o verbalmente, richiamando l’attenzione dell'arbitro (un po’ come i tennisti). Solo nelle situazioni in cui la chiamata ha sancito la fine di una frazione, i manager dovranno immediatamente richiedere la verifica, affinchè la squadra in difesa rimanga in campo. Questa soluzione velocizzerà l'operazione del review e ci priverà di camminate digestive come queste:

  • Del tag-up play, come in occasione della volata di sacrificio, si potrà controllare se i giocatori hanno lasciato la base prima del dovuto o se l’hanno toccata (tag) nel modo corretto.
  • Se la chiamata dell’arbitro non viene confermata, il manager potrà usufruire di un altro challenge. Ciò può accadere in infinite situazioni non più solamente in due casi.
  • Un manager deve usare il challenge per verificare se c’è stata la violazione della regola nel contatto a casa base. Nel caso che il manager rimanesse privo di challenge dopo l’inizio del settimo inning, il capo della spedizione arbitrale potrà scegliere di controllare se c’è stata effettivamente la violazione della regola in questione
  • Durante le partite dei play-off (spareggi inclusi) e l’All-Star Game ogni manager avrà due chiamate a disposizione

Soddisfatto il Commissioner Rob Manfred il quale sottolinea che queste mosse rappresentano un progresso notevole per il baseball in generale.”L’obiettivo è quello di coltivare delle buone abitudini e di costruire una struttura più precisa per quanto concerne i momenti “morti”” ha affermato John Schuerholz. Il rappresentante dei giocatori Tony Clark vede di buon occhio queste misure ed aggiunge che era ciò che i giocatori desideravano. Tuttavia, il ricevitore dei Phillies Carlos Ruiz ha parlato di un adattamento difficile in vista per i battitori. Non molto favorevole neanche Nick Swisher che parla di cambiamenti inutili, perchè il baseball non è come il basket. Secondo lui, il limite di tempo non dovrebbe esistere. Anche Adam Eaton si èschierato contro queste mosse, perchè vede ignorate le molteplici riflessioni che fanno tutti gli uomini in campo ogni secondo. Adesso attendiamo anche le opinioni dei rappresentanti dei mass media che sono coinvolti da vicino in questa riorganizzazione.

Qui parlano gli insiders della MLB Netowrk:

Ecco altre reazioni del mondo del baseball. Tra loro Chris Sale, Mike Matheny, Adam Eaton, Joe Girardi, Terry Francona e tanti altri.

Alcune sanzioni saranno applicate da maggio in poi. Vedremo fior di multe o si rivelerà un esperimento non riuscito? Questi provvedimenti si rifletteranno anche nel baseball internazionale?  Un mese e capiremo.

Fonte foto: usatoday.com