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Mer, Dic

Gioia. Dai volti dei bambini e da quelli dei giocatori professionisti che sono tornati alle loro radici. Il diamante del Bowman Field di Williamsport decorato da 16 squadre di giovani aspiranti giocatori di baseball, tra cui la selezione italiana dell’Emilia Romagna, e da due squadre di MLB, due role models.

Lance Lynn, Randal Grichuk, Max Moroff e l’attuale manager dei Pirates Clint Hurdle sono passati per la piccola località della Pennsylvania. Sanno cosa significa vivere nel micro-mondo della Little League World Series. I giocatori entrano in campo per aiutare la squadra, ispirati dai campioni della Major League Baseball.

Ed ecco che in una domenica di fine agosto, che per noi è anche una delle “domeniche del rientro” dalle vacanze, la MLB regala a questi giovani ragazzi la possibilità di incontrare alcuni di questi idoli. La MLB Little League Classic non è solo un evento promozionale di un torneo giovanile. Non era atto a sponsorizzare la Little League World Series, perché la LLWS, con la copertura che fornisce la ESPN ogni anno, non ne ha bisogno. Piuttosto è stato un ritorno alle origini, a quelli che sono i valori del baseball che passano di generazione in generazione. C’è un legame forte tra coloro che vivono la propria vita per il passatempo americano e quelli che sognano di giocare almeno 162 partite all’anno e le persone che hanno gremito il diamante di Williamsport prima della partita è l’immagine più calzante. È un promemoria che il baseball non è solo vincere o perdere, ma è anche divertimento, rispetto per l’avversario e amicizia.

Le squadre della Little League World Series, i Pirates e i Cardinals, insieme in campo (Chicago Sun Times)

Su queste basi si è poggiata una giornata, iniziata con le squadre di Little League World Series che hanno accolto i St. Louis Cardinals, i Pittsburgh Pirates e le autorità del baseball americano. Little Leaguers e Major Leaguers hanno viaggiato assieme sugli autobus, si sono allenati in campo assieme e si sono scambiati qualche autografo. Se ne sono viste delle belle. Kolten Wong si improvvisa DJ sull’autobus, Tommy Pham compra 200 granite da distribuire ai ragazzi, Luke Voit si porta dietro il canguro gonfiabile della squadra australiana e i Pirates si dilettano sul campo con alcune selezioni partecipanti alla World Series.

A proposito, tra le tante immagini scattate durante la giornata, sono apparsi anche i ragazzi dell’Emilia Romagna con Carlos Martinez, con Joe Torre e tanti altri.

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Selfieswith the @Pirates at#LLWS! #MLBLittleLeagueClassic pic.twitter.com/iibL6hhtMA

— Little League (@LittleLeague) August 20, 2017

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The Commissionerand JoeTorre sayhello. #MLBLittleLeagueClassic pic.twitter.com/XmAO8FrDs3

— Little League (@LittleLeague) August 20, 2017

Carlos Martinez con uno dei giocatori dell'Emilia-Romagna (profilo Facebook MLB)

Anche il Commissioner Rob Manfred ha espresso grande entusiasmo nell'intervento durante la telecronaca della ESPN. “Ci sono stati tanti giorni bellissimi nel mio lavoro, ma questo, anche prima di iniziare la partita, è stato uno dei più belli in assoluto” ha dichiarato Manfred, il quale ha aperto ad una possibilità che la MLB Little League Classic si ripeta negli anni venturi.

Dopo un pomeriggio intenso di comunione fra due generazioni diverse, accomunate dall’amore per il baseball, sul far della sera Pirates e Cardinals tornano ad assumere i propri ruoli consueti di avversari. Il Bowman Field è tutto esaurito con 2596 spettatori a riempire uno stadio che di posti a sedere ne possiede 2366. I ragazzi sono i protagonisti della cerimonia pre-gara con una staffetta di lanci tra i rappresentanti delle 16 squadre, tra cui l’Emilia Romagna, fino al ricevitore Chris Stewart, con lo scambio dei lineup e anche con l’annuncio dei giocatori durante la partita o del classico "Take Me Out to the Ballgame" per il seventh-inning stretch.

Cinque rappresentanti di cinque diverse squadre al seventh-inning stretch (profilo Twitter Little League)

La sfida, valida per la regular season, è stata vinta da Pittsburgh per 6-3. Un successo che permette ai Bucs di pareggiare la serie e allontana St. Louis dalla vetta della NL Central in virtù della vittoria in rimonta dei Cubs. Entrambe le squadre sono scese in campo con la divisa del Players' Weekend con i vari soprannomi dei giocatori (esempio: Cutch per Andrew McCutchen).

Alcune immagini da Williamsport: https://www.mlb.com/video/c-1753864883?tid=vtp_must_c

Bastano due inning da tre punti alla formazione di Clint Hurdle per aggiudicarsi la MLB Little League Classic. Josh Bell batte un fuoricampo da due punti – il 21esimo della sua stagione - nel primo inning che trascina i suoi sul 3-0 nel primo attacco contro Mike Leake. I Cardinals rispondono contro Ivan Nova grazie al colpo da due punti di Jedd Gyorko, ma l’attacco dei Redbirds, che recentemente ha prodotto tanti punti, non è riuscito a concretizzare le possibilità contro il partente dominicano. Al contrario, il mattatore della serata Josh Bell punisce ancora Leake con un singolo da due punti a basi piene nel terzo inning e Adam Frazier lo emula, portando i Bucs sul 6-2.

Il fuoricampo di Josh Bell: https://www.mlb.com/video/c-1751698483?q=491955 

Kolten Wong fissa al sesto inning il punteggio sul definitivo 3-6 con un RBI single. Il bullpen dei Pirates preserva il vantaggio grazie ai tre inning inviolati di quattro rilievi, tra cui il lituano Dovydas Neverauskas e il closer Felipe Rivero, che lascia due corridori in base nel nono inning e archivia il successo.

Dopo aver ottenuto l’ultimo out, diversamente dal solito, le squadre si salutano in campo, dandosi la mano come i giovani nelle partite di Little League World Series, a dimostrazione che lo scambio non si svolge solo in una direzione. I giocatori danno l’esempio tecnico e mentale di come si gioca sul campo, ma la gioia dei ragazzi e il loro spirito sportivo ci ricordano che non è solo la competizione a farci innamorare di questo sport, bensì anche i valori che si porta con sé di generazione in generazione.

La stretta di mano delle due squadre: https://www.mlb.com/video/c-1752963183?q=491955

 

“It’s a day to remember”. Molti giocatori hanno commentato così la loro esperienza a Williamsport su Twitter. È un giorno da ricordare e che ci ricorda la bellezza del gioco. E se ogni anno ci fosse un’occasione per esaltare amicizia, umiltà, divertimento e lealtà, il futuro del baseball negli USA, e non solo, potrebbe solo guadagnarci.

 

Fonte foto copertina: chron.com

Alcuni giorni fa la MLB ed il suo commissioner Rob Manfred hanno deciso: la partita di regular season del prossimo 20 agosto tra St.Louis Cardinals e Pittsburgh Pirates si giocherà a al Bowman Field di Williamsport (Pennsylvania), a circa 165 miglia da Pittsburgh.

Williamsport è la sede della “Little League World Series” che si giocherà proprio nel corso nel mese di agosto all'interno della struttura al sud della città che comprende lo storico Howard J. Lamade Stadium e lo Volunteer Stadium. La manifestazione si è tenuta per la prima volta nel 1947 ed è diventato un appuntamento di risonanza mondiale. Ricordiamo anche che l’anno scorso la selezione italiana si qualificò per la Little League World Series ben figurando contro le altre contendenti.

Nella giornata della partita, i giocatori di Cardinals e Pirates andranno a vedere le partite della Little League e successivamente si affronteranno in uno stadio aperto soltanto ai piccoli giocatori ed ai loro genitori. Curiosamente, infatti, i biglietti non saranno vendibili al pubblico.

La partita sarà denominata “MLB Little League Classic” e verrà trasmessa in diretta nazionale da ESPN dal piccolo Bowman Field, casa dei Williamsport Crosscutters, squadra affiliata ai Philadelphia Phillies che milita nella New York-Penn League. Lo stadio, sponsorizzato dalla nota società BB&T, è il secondo più longevo delle Minor League, in quanto fu costruito nel 1926.

La bella iniziativa è stata approvata da tutti ed il messaggio è quello di sottolineare l’importanza di un contatto tra i giocatori professionisti e la futura generazione di giocatori e tifosi di baseball, come sottolineato da Tony Clark, direttore esecutivo della Major League Baseball Players Association.

Per l’esterno Randal Grichuk ed il lanciatore Lance Lynn, entrambi componenti del roster dei Cardinals, sarà un ritorno in un luogo a loro familiare. Infatti entrambi hanno partecipato alle Little League World Series, il primo nel 2003 e 2004 e il secondo nel 1999.

 

Fonte foto copertina: mlb.com

Nella strada per Williamsport l'Emilia Romagna trova la prima sconfitta contro i ragazzi della Repubblica Ceca. Vediamo quali sono le news in arrivo da Kutno:

Partita al cardiopalmo quella dei ragazzi dell'Emilia Romagna contro la Repubblica Ceca che, purtroppo, segna anche la prima sconfitta per l'Italia. I nostri ragazzi giocano molto nervosi e pagano qualche incertezza difensiva che viene sfruttata dai Ceci. Dopo un primo inning di parità i Ceci mettono a segno 2 punti su fuoricampo e si ripetono al quarto con altri 2. Le nostre mazze non riescono più ad essere produttive come nei giorni scorsi (a fine partita si conteranno 6 valide) e solo al quinto inning riusciamo ad accorciare le distanze con un fuoricampo di Gamberini da 2 punti ed un punto spinto a casa da Sartini. Purtroppo tutto questo non basta ed il risultato finale si chiude con uno stretto 4 a 3. Ora i nostri ragazzi dovranno affrontare venerdì prossimo la vincente fra Spagna ed Olanda e quindi sperare di riaffrontare la Repubblica Ceca nella finalissima di sabato.

Che dire, non possiamo far altro che ripete.. Forza Ragazzi!

Corea LLWS

(I ragazzini coreani festeggiano per un punto segnano nella vittoria di stasera contro il Giappone. Da llbws.org)

Alla vigilia delle semifinali tutto sembrava già scritto. Difficilmente qualche team sarebbe stato capace di impensierire la superiorità di Nevada e Giappone, e se gli attuali campioni avevano dimostrato qualche pecca perdendo contro la Corea, ma riprendendosi al meglio nella sfida da dentro-fuori contro il Messico, non si poteva dire lo stesso dell’armata proveniente da Las Vegas, che ha dominato prima le varie corazzate californiane nel girone di qualificazione e poi quelle del resto degli USA nel torneo.
La 75^edizione della Little League World Series ha però sorpreso tutti e alla fine a giocarsi il titolo saranno le rappresentati di Asia-Pacific (Seul, Sud Corea) e Great Lakes (Chicago, Illinois), capaci di sconfiggere in semifinale le due superfavorite all’inizio del torneo.

La reazione dei ragazzi dell'Emilia Romagna non è tardata ad arrivare, ed i nostri piccoli guerrieri si sono immediatamente riscattati offrendo una ottima prestazione contro gli olandesi. Vediamo ancora una volta quali notizie arrivano da Kutno:

Grande impresa della rappresentativa dell'Emilia Romagna che batte per manifesta (10 - 0) un'Olanda ormai stremata dopo l'interminabile quarto di finale giocato ieri contro la Spagna. Le nostre mazze tornano a fare ciò che gli riesce meglio e mettono a segno ben 10 pesanti valide con 4 fuoricampo (Segreto, Gamberini, Adorni e Bouraui).
Ottima la prestazione di Gamberini anche sul monte lanciando l'intera partita e mettendo a segno ben 8 strike out, concedendo solo 1 base ball e 2 ininfluenti singoli.
La difesa, senza alcun errore, gestisce con padronanza la partita con 4 pregevoli giocate.

Domani l'Italia si gioca la finalissima che assegnerà il titolo di campione europeo Leattle League alle 11:00 contro la Repubblica Ceca; questa è per noi la rivincita della prima semifinale persa due giorni fa.
Forza ragazzi!!! Forza Emilia Romagna!!! Forza Italia!!!

Questi ragazzi possono essere definiti come l'orgoglio nostrano. Come piccola nota finale, possiamo notare quanto essere scaramantici nel baseball può essere importante. La foto in alto ci fa vedere come i ragazzi sono riusciti ad esorcizzare il timore della fortissima compagine olandese: tutti vestiti di arancione e passa la paura!

E adesso, è ora di rivincita!

Nella giornata di ieri si è giocata la terza giornata del torneo valido per le qualificazioni alle Little League World Series 2016, vediamo quali notizie ci sono giunte da Kutno:

Si inizia a salire nel tabellone e le partite diventano sempre più intense ed emozionanti. La nostra formazione dell'Emilia Romagna affronta una Francia combattiva che schiera un lanciatore partente con una palla piuttosto veloce. La partita rimane in stallo per i primi due innings sul' 1 a 1 e solo dal terzo i nostri ragazzi riescono a mettere a segno i primi punti di vantaggio. La nostra difesa lavora egregiamente e fa vedere delle ottime giocate (da evidenziare le 2 prese al volo al limite del campo di Gidoni M. che spengono ogni velleità della squadra francese). L'attacco riesce ad essere sempre produttivo con 10 valide (di cui 1 homerun di Adorni). Il monte riesce a tenere a freno le mazze francesi con il partente Laghi rilevato al terzo da Tiburtini ed al sesto chiude Zambernardi. Vittoria italiana per 5 a 1; oggi pomeriggio alle ore 16 semifinale contro la Repubblica Ceca.

Continua la striscia positiva per i ragazzi italiani, anche se la difficoltà sta aumentando esponenzialmente con il proseguire dei giorni. Forza ragazzi!

Jae Yeong HwangEra il turno ieri di vedere scontrarsi le due squadre più forti dei due gironi per ottenere un posto diretto alla “Championship Series” attendendo poi lo scontro tra le perdenti di oggi e le vincenti di ieri.
Toccava infatti, come da pronostici iniziali, alla formazione di Seul (Asia-Pacific) affrontare i campionissimi di Tokyo (Japan) nel girone internazionale, mentre nel gruppo statunitense Philadelphia (Mid-Atlantic) si scontrava con i favoritissimi di Las Vegas (West).
Tutti si aspettavano due vittorie per Giappone e Nevada, ma i pronostici sono fatti spesso per essere smentiti.

Nella prima gara di giornata si assisteva allo scontro internazionale, iniziato con circa un’ora e mezzo di ritardo a causa della pioggia che stava scendendo su Williamsport.
Nonostante l’acqua però il partente nipponico Takuma Takahashi mostra subito le sue carte ritirando con 6 K tutti i battitori nei primi 2 Inning. Non è da meno però nemmeno il lanciatore sudcoreano Hae Chan Choi che si complica un po’ la vita nel 2°Inning riempiendo le basi con un solo out, ma è abile ad uscirne grazie a due strikeout.
La sfida si accende poi nel 3°Inning, quando Takahashi parte mettendo il 7°K di giornata che però non viene trattenuto dal suo catcher mettendo un corridore in base che successivamente si sposta in posizione punto dopo un’altra passed ball (Takahashi lancia a 73 mph, equivalenti a 95 mph per un partente MLB, non è proprio semplice bloccare un suo lancio). Sembra facile uscirne dopo aver messo due out, ma il lanciatore avversario Choi riesce a leggere perfettamente una sua dritta in mezzo al piatto e la spara lunghissima per il 2-0 parziale. C’è ancora qualche difficoltà per il Giappone che però riesce ad uscirne grazie all’ennesimo K.

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