27
Lun, Feb
0 New Articles

Mercato, World Baseball Classic e Little LEague

La reazione dei ragazzi dell'Emilia Romagna non è tardata ad arrivare, ed i nostri piccoli guerrieri si sono immediatamente riscattati offrendo una ottima prestazione contro gli olandesi. Vediamo ancora una volta quali notizie arrivano da Kutno:

Grande impresa della rappresentativa dell'Emilia Romagna che batte per manifesta (10 - 0) un'Olanda ormai stremata dopo l'interminabile quarto di finale giocato ieri contro la Spagna. Le nostre mazze tornano a fare ciò che gli riesce meglio e mettono a segno ben 10 pesanti valide con 4 fuoricampo (Segreto, Gamberini, Adorni e Bouraui).
Ottima la prestazione di Gamberini anche sul monte lanciando l'intera partita e mettendo a segno ben 8 strike out, concedendo solo 1 base ball e 2 ininfluenti singoli.
La difesa, senza alcun errore, gestisce con padronanza la partita con 4 pregevoli giocate.

Domani l'Italia si gioca la finalissima che assegnerà il titolo di campione europeo Leattle League alle 11:00 contro la Repubblica Ceca; questa è per noi la rivincita della prima semifinale persa due giorni fa.
Forza ragazzi!!! Forza Emilia Romagna!!! Forza Italia!!!

Questi ragazzi possono essere definiti come l'orgoglio nostrano. Come piccola nota finale, possiamo notare quanto essere scaramantici nel baseball può essere importante. La foto in alto ci fa vedere come i ragazzi sono riusciti ad esorcizzare il timore della fortissima compagine olandese: tutti vestiti di arancione e passa la paura!

E adesso, è ora di rivincita!

Nella strada per Williamsport l'Emilia Romagna trova la prima sconfitta contro i ragazzi della Repubblica Ceca. Vediamo quali sono le news in arrivo da Kutno:

Partita al cardiopalmo quella dei ragazzi dell'Emilia Romagna contro la Repubblica Ceca che, purtroppo, segna anche la prima sconfitta per l'Italia. I nostri ragazzi giocano molto nervosi e pagano qualche incertezza difensiva che viene sfruttata dai Ceci. Dopo un primo inning di parità i Ceci mettono a segno 2 punti su fuoricampo e si ripetono al quarto con altri 2. Le nostre mazze non riescono più ad essere produttive come nei giorni scorsi (a fine partita si conteranno 6 valide) e solo al quinto inning riusciamo ad accorciare le distanze con un fuoricampo di Gamberini da 2 punti ed un punto spinto a casa da Sartini. Purtroppo tutto questo non basta ed il risultato finale si chiude con uno stretto 4 a 3. Ora i nostri ragazzi dovranno affrontare venerdì prossimo la vincente fra Spagna ed Olanda e quindi sperare di riaffrontare la Repubblica Ceca nella finalissima di sabato.

Che dire, non possiamo far altro che ripete.. Forza Ragazzi!

Nella giornata di ieri si è giocata la terza giornata del torneo valido per le qualificazioni alle Little League World Series 2016, vediamo quali notizie ci sono giunte da Kutno:

Si inizia a salire nel tabellone e le partite diventano sempre più intense ed emozionanti. La nostra formazione dell'Emilia Romagna affronta una Francia combattiva che schiera un lanciatore partente con una palla piuttosto veloce. La partita rimane in stallo per i primi due innings sul' 1 a 1 e solo dal terzo i nostri ragazzi riescono a mettere a segno i primi punti di vantaggio. La nostra difesa lavora egregiamente e fa vedere delle ottime giocate (da evidenziare le 2 prese al volo al limite del campo di Gidoni M. che spengono ogni velleità della squadra francese). L'attacco riesce ad essere sempre produttivo con 10 valide (di cui 1 homerun di Adorni). Il monte riesce a tenere a freno le mazze francesi con il partente Laghi rilevato al terzo da Tiburtini ed al sesto chiude Zambernardi. Vittoria italiana per 5 a 1; oggi pomeriggio alle ore 16 semifinale contro la Repubblica Ceca.

Continua la striscia positiva per i ragazzi italiani, anche se la difficoltà sta aumentando esponenzialmente con il proseguire dei giorni. Forza ragazzi!

Secondo alcuni aggiornamenti dal camp dei Dodgers, non arrivano buone notizie per la squadra messicana del World Baseball Classic e neanche per i Dodgers. Adrian Gonzalez, prima base titolare della compagine losangelina, ha accusato un'infiammazione al gomito destro (il celeberrimo gomito del tennista) durante i suoi allenamenti per rimettersi in forma e dovrà stare fermo per un paio di settimane.

La diagnosi dell'acciacco è arrivata una settimana fa, quindi di fatto il giocatore dovrà restare fermo un'altra settimana, ma è tutt'altro che scontato che Gonzalez partecipi al World Baseball Classic, dal momento che dopo il periodo di riposo dovrà comunque recuperare con calma la sua forma al piatto e forse ci vorranno altri sette giorni.

Il 34enne ha trascorso la sua offseason, praticando boxe e sollevamento pesi e lui stesso non esclude che la causa dei suoi problemi fisici sia stata la sua attività durante l'inverno. 

Per il recupero entro Opening Day non ci dovrebbero essere problemi, mentre resta da vedere se il numero 23 dei Dodgers giocherà agli ordini del fratello Edgar durante il World Baseball Classic o se deciderà di non mettere a repentaglio la sua salute. La sua perdita sarebbe un colpo terribile per il Messico che punta su A-Gon e su Khris Davis per ottenere un bel risultato. Ricordiamo che il Messico sarà una delle avversarie dell'Italia nel girone D di Jalisco e l'assenza di una delle stelle della nazionale messicana potrebbe pesare contro la squadra azzurra e soprattutto contro Puerto Rico e Venezuela.

Nel caso l'infortunio si riacutizzasse ed i Dodgers fossero costretti a dichiararlo indisponibile per inizio stagione, la franchigia di LA dovrà contare presumibilmente sul veterano mancino Ike Davis, anche lui impegnato nel WBC con la squadra israeliana.

 adrianbeltre cropped n6filsr9ocbg14hodlujyi8jk

Dal clan dei Rangers, invece, arriva un altro aggiornamento riguardante Adrian Beltre. Il terza base dei Rangers, convocato dalla Repubblica Dominicana per questo WBC, si è infortunato al polpaccio e dovrà stare fermo tre settimane. Il problema si è manifestato durante il giorno di San Valentino, mentre si allenava nella sua casa in California. L'ex Mariners ha dichiarato che non sarà della partita nella prima fase del torneo, ma spera di poter dare il suo contributo nei turni successivi. "Se sto bene andrò a giocare, ma se non sono al 100% non forzerò" ha detto il veterano. "L'obiettivo resta comunque quello di essere pronto per la stagione con i Rangers."

Sebbene le intenzioni ci siano (ed anche il sostegno dei Rangers), resta da capire come può Beltre giocare dal secondo turno in poi. La Repubblica Dominicana giocherà con un roster da 27 giocatori nell'attesa del suo rientro oppure saranno costretti a sostituirlo?

 

Fonte foto copertina: cbslocal.losangeles.com

Fonte foto nell'articolo: sportingnews.com

E' arrivato l'annuncio in diretta su MLB Network ed MLB.com del roster dell'Italia per il World Baseball Classic 2017.

L'Italia giocherà nel girone D a Jalisco nell'Estadio Charros de Jalisco assieme a Puerto Rico, Venezuela ed i padroni di casa del Messico. Il debutto della squadra per Marco Mazzieri si terrà il 9 marzo 2017 contro il Messico dei vari Adrian Gonzalez e Khris Davis.  Nei giorni successivi la squadra azzurra affronterà il Venezuela di Omar Vizquel ed il Puerto Rico del trio Correa-Baez-Lindor.

Nel complicatissimo girone messicano, l'Italia si presenta con un roster che tenterà di arginare gli assalti avversari. Spiccano i due nomi dietro al piatto di Drew Butera e Francisco Cervelli, nonchè del prima base Chris Colabello, alla ricerca di una nuova avventura di successo nel WBC dopo la cavalcata eccezionale del 2013. Tra gli altri protagonisti della nazionale del 2013 abbiamo anche Alex Liddi, in recupero dalla sua recente operazione, Alessandro Maestri e Tiago Da Silva, che abbiamo visto all'opera di recente nella Serie del Caribe. Confermato anche il switch-pitcher Pat Venditte, ora nell'organizzazione dei Mariners.

Tra le liete novità c'è la presenza dell'esterno dei Mets Brandon Nimmo, che sarà spalleggiato da John Andreoli, altro esterno del vivaio dei Cubs che vi abbiamo presentato in questo pezzo. Inoltre, saranno presenti anche il mancino degli Yankees (ex Red Sox) Tommy Layne, il prospetto dei Mets Gavin Cecchini (.325 AVG, 8 HR, 25 RBI in triplo A nel 2016) e lo utility man Rob Segedin, che ha avuto un breve trascorso con i Dodgers l'anno scorso. Peraltro, Segedin ha strappato un record di franchigia con quattro RBIs al suo debutto con la squadra di LA.

 RobSegedinDebut

Cospicua anche la quantità di giocatori che frequentano le leghe minori o indipendenti. Ai già noti Trey Nielsen (partente 25enne, bilancio di nove vittorie ed otto sconfitte, 3.75 ERA nel 2016 tra doppio A e triplo A dei St. Louis Cardinals) e Luis Lugo (nativo di Barquisimeto in Venezuela, partente mancino 22enne, in singolo A dei Cleveland Indians ha registrato un'ERA di 4.04 con otto vittorie e cinque sconfitte in 26 partenze) si aggiungono:

Sam Gaviglio - partente 26enne che ha giocato tra doppio A e triplo A con le squadre affiliate dei Seattle Mariners. Complessivamente, il lanciatore destrorso ha chiuso col bilancio di 8-7 e con ERA di 3.98. 

Jordan Romano - 23enne destrorso, nativo del Canada, milita in singolo A dei Toronto Blue Jays (2.11 ERA in 14 partenze nel 2016).

Drew Maggi - 27enne che può occupare più ruoli in difesa (middle infield o esterno sinistro). Ha giocato tra doppio A e triplo A dei Dodgers nel 2016 (.289 AVG/.366 OBP, 4 HR, 24 RBI)

Frank DeJiulio -  lanciatore destrorso classe 1989, ex membro del vivaio dei Los Angeles Angels. Nel 2016 ha giocato a Long Island e Bridgeport nella Atlantic League con un'ERA di 1.44 in 28 apparizioni da rilievo.

Nick Fanti - mancino di 20 anni (classe 1996), membro della franchigia dei Philadelphia Phillies. Nel 2016 ha militato in Rookie League (7-0, 1.57 ERA nel 2016)

Mike DeMark - rilievo destrorso classe 1983, ex prodotto del vivaio dei Diamondbacks (in triplo A dal 2009 al 2012), ha giocato nei York Revolution della Atlantic League, una delle leghe indipendenti. In triplo A è apparso in 88 occasioni, registrando un'ERA di 3.96. Ha firmato di recente un contratto con gli Uni Lions in Taiwan.

AJ Morris - rilievo destrorso classe 1986. Ha debuttato con i Cincinnati Reds l'anno scorso con sette apparizioni ed un'ERA di 6.30.

Dall'Italia arrivano vari giocatori affermati nella Italian Baseball League come Sebastiano Poma, Alessandro Vaglio, Mario Chiarini, Marco Sabbatani e Frailyn Florian. Carlos Teran e Junior Oberto chiudono la lista come i designated pitchers (spiegazione in basso dopo la tabella).

Rispetto alle attese saltano all'occhio le assenze di alcuni giocatori che avevano espresso la loro disponibilità. Mancano ad esempio Mike Napoli, che ha appena firmato un contratto con i Rangers, e Johnny Giavotella, il quale sembrava avesse accettato l'invito, ma a quanto pare ha ritirato la sua decisione. Diversamente dal 2013 mancherà Anthony Rizzo, come già era trapelato negli ultimi due mesi e non saranno della partita anche i rilievi Jason Grilli, Dan Altavilla e Joe Biagini.

Vista la concorrenza sarà molto dura che la compagine italiana riesca a competere con le altre tre contendenti del girone, ma a maggior ragione il World Baseball Classic metterà in luce anche quali sono le eccellenze e quali sono invece le realtà che devono migliorare. Di seguito trovate la lista della rosa italiana, guidata per la terza ed ultima volta da Marco Mazzieri:

Nome Ruolo Squadra
 Pat Venditte RHP/LHP  Seattle Mariners
 Filippo Crepaldi** LHP  Fortitudo Bologna
 Nick Fanti LHP Philadelphia Phillies (Rk)
 Mike DeMark RHP  York Revolution (lega indip.)
 Frank DeJiulio** RHP Bridgeport Bluefish (lega indip.)  
 Trey Nielsen RHP St. Louis Cardinals (AA-AAA)
 Luis Lugo LHP  Cleveland Indians (A)
 Orlando Oberto Jr.* LHP T&A San Marino
 Tiago Da Silva RHP  Rieleros de Aguacalientes (MEX) 
 Jordan Romano RHP Toronto Blue Jays (A)
 Alessandro Maestri RHP  Free agent
 Frailyn Florian LHP  T&A San Marino

 Jose Escalona**

RHP  Rimini Baseball
 AJ Morris RHP  Free agent (ex Reds)
 Luca Panerati** RHP  Fortitudo Bologna
 Sam Gaviglio RHP Seattle Mariners (AA)
 Tommy Layne LHP  New York Yankees
 Carlos Teran* RHP Rimini Baseball
 Francisco Cervelli Pittsburgh Pirates
 Drew Butera C Kansas City Royals 
 Marco Sabbatani C Fortitudo Bologna
 Chris Colabello 1B Cleveland Indians 
 Alex Liddi IF  Free agent
 Daniel Descalso IF  Arizona Diamondbacks
 Gavin Cecchini SS New York Mets (AAA)
 Drew Maggi IF Los Angeles Dodgers (AA-AAA)
 Rob Segedin IF Los Angeles Dodgers 
 Sebastiano Poma OF T&A San Marino
 Mario Chiarini OF T&A San Marino
 John Andreoli OF  Chicago Cubs (AAA) 
 Brandon Nimmo OF New York Mets

 

 *i due lanciatori attivi che nel turno successivo possono essere sostituiti

**i lanciatori appartenenti al designated pitching pool, ovvero la lista dei lanciatori che possono entrare nel roster nei turni successivi (per l'Italia sono Frank DeJiulio, Jose Escalona, Filippo Crepaldi e Luca Panerati)

Esempio pratico:

1) L'Italia passa il turno - Oberto e Teran possono essere sostituiti da due dei quattro lanciatori della designated pitching pool. I pitchers sostituiti non potranno più essere richiamati.

2) L'Italia va in semifinale - I due lanciatori "attivi" possono essere rimpiazzati da un altro pitcher del pitching pool che non ha ancora lanciato nel WBC 2017.

 

Legenda: lega ind. = lega indipendente, J =Giappone, MEX = Messico, AAA = triplo A, AA = doppio A, A = Class A o singolo A, Rk = Rookie league

 

Fonte foto copertina: sportsnet.ca, Colabello accolto dal dugout dell'Italia durante la partita tra Canada ed Italia nel WBC 2013 

Fonte foto nell'articolo: nbclosangeles.com, Rob Segedin in azione durante il suo debutto in MLB

Assieme a Brandon Nimmo fra gli esterni, l’Italia del World Baseball Classic si presenterà al via con il 26enne John Andreoli in campo, secondo quanto riportato da Jon Morosi di MLB.com. Il nome non è dei più comuni quindi proviamo a dare qualche informazione generale sul giocatore che vestirà la casacca dell’Italia dal prossimo 9 marzo.

Prodotto della Connecticut University, Andreoli milita negli Iowa Cubs, squadra di triplo A affiliata ai Chicago Cubs. La franchigia della Wind City lo selezionò nel diciassettesimo round del 2011 e dopo un paio di annate di rodaggio, l’esterno ha risalito la china fino a raggiungere triplo A nella stagione 2015. Nella prima stagione in Iowa, il nativo di Worcester (Massachussetts) ha battuto cinque fuoricampo, registrando una media battuta di .277 in 106 partite. Il momento di gloria è però giunto all’inizio del 2016, quando si è reso protagonista di un’ottima primavera con i Cubs. Grazie ad alcune performance incoraggianti, Andreoli è salito nella lista di preferenze dei Cubbies fino ad arrivare vicino alla prima chiamata in MLB.

Tuttavia, a causa di una quantità industriale di strikeouts subiti ad inizio anno, i Cubs hanno optato per i più quotati Matt Szczur ed Albert Almora Jr. ed hanno deciso di mantenere Andreoli un anno in più nei Minors. In un’annata completa di triplo A, il 26enne ha giocato 140 partite, mettendo assieme una slash line (media battuta/on-base percentage/slugging percentage) di .256/.374/.396 con 12 fuoricampo, 61 RBIs e 94 basi su ball.

Come lui stesso ha rivelato in un’intervista di qualche giorno fa al DesMoinesRegister.com, Andreoli ha giocato con alcuni dei vincitori della World Series 2016 come Kyle Schwarber, Kris Bryant, Kyle Hendricks e Jorge Soler. I suoi ex compagni si sono procurati anche un biglietto per lui in gara 4 e gara 5 del Fall Classic. Nel 2017 Andreoli arriverà a Spring Training con voglia di sorprendere la sua franchigia e probabilmente sfrutterà il World Baseball Classic per dimostrare che può competere con i migliori giocatori del mondo.

johnandreoli action

Altri due dati interessanti riguardano i trascorsi in Massachussetts di Andreoli.

  1. Ha frequentato la St. John’s High School di Shrewsbury, in cui si è fatto notare al piatto con cifre convincenti.
  2. La sua famiglia ha numerosi trascorsi nel mondo dello sport. Il padre giocò per i New England Patriots, mentre suo cugino è Daniel Bard, ex rilievo dei Boston Red Sox, che negli ultimi anni è stato martoriato da infortuni che gli hanno impedito di tornare ad alti livelli.
Per i più ottimisti, Andreoli potrebbe essere la versione 2017 di Chris Colabello, che nel World Baseball Classic 2013 si mise in mostra con alcune prestazioni al piatto degne di nota nonostante non fosse un giocatore conosciuto dal grande pubblico. In attesa di vederlo all’opera con l’uniforme azzurra, possiamo dare un’occhiata a questo inside-the-park home run battuto durante Spring Training dell’anno passato.
 

Fonte foto copertina: inningseaters.sportsblog.com

Fonte foto nell'articolo: sweetswingbaseball.net

Uno degli ultimi squilli di questo mercato è firmato nuovamente dai Washington Nationals. Per rafforzare il reparto dei ricevitori, attualmente rappresentato da Derek Norris (anche lui giunto quest'inverno), Jose Lobaton e dal giovane Pedro Severino, la franchigia della NL East ha acquistato Matt Wieters con un contratto da due anni per un totale di 21 milioni di dollari. L'ex Orioles avrà il diritto di recedere il contratto al termine della stagione 2017. L'affare è stato riportato da Ken Rosenthal di FOX Sports e da Jon Heyman di FanRag.com. 

Wieters si recherà subito al raduno dei Nationals dove si allenerà con lanciatori del calibro di Max Scherzer, Stephen Strasburg e Tanner Roark e competerà con Derek Norris per il posto da titolare. Visto che ci sono quattro catchers di ruolo nella Nation's Capital bisognerà vedere quali intenzioni avrà la dirigenza che dovrà probabilmente lasciare Lobaton e Severino in un ruolo marginale a meno che non ci fossero dei trasferimenti last minute.

21660992 mmmain

Il 30enne, selezionato nel 2007 dagli Orioles, ha lasciato Baltimore dopo nove anni in cui ha potuto dimostrare più volte il suo potenziale. Per quattro volte è stato un All-Star ed ha battuto complessivamente 117 fuoricampo. Va detto che nel 2014 e 2015 ha avuto alcuni problemi che hanno compromesso le sue prestazioni. In difesa resta un giocatore più che affidabile, nonchè esperto, ma è reduce da una Tommy John surgery. Tuttavia il battitore ambidestro ha dovuto recuperare da un infortunio all'avambraccio in novembre che ha ritardato la sua preparazione

Curiosamente (ma non troppo), i Nationals hanno acquistato un altro free agent rappresentato dall'agente Scott Boras. In totale sono otto i giocatori di Washington che hanno come agente il discusso Boras. Tra questi Max Scherzer, Stephen Strasburg e Bryce Harper.

I Nats continuano a lavorare sui position players, mentre diventa sempre più misteriosa la situazione del closer. Dopo che un altro tentativo di trade per David Robertson è saltato qualche settimana fa, pare sempre più probabile che la franchigia capitolina conterà sui vari Shawn Kelley, Blake Treinen e Koda Glover per svolgere il delicato ruolo di closer.

 

Fonte foto copertina: sportige.com

Fonte foto nell'articolo: nj.com

Una delle ultime storie di mercato è volta al termine ieri con l’annuncio dell’acquisto di Travis Wood da parte dei Kansas City Royals. Il mancino, campione del mondo con i Cubs nell’anno passato, firmerà un contratto biennale da 12 milioni di dollari che lo legherà a KC fino al 2019. L'affare è stato riportato in prima battuta da Jerry Crasnick di ESPN.com.

L’ex prodotto dei Reds ha trascorso le sue ultime cinque annate con i Cubbies, chiudendo con un’ERA complessiva di 2.95. Va detto che il 30enne ha iniziato la sua carriera come partente ed alla fine del 2015 è stato trasferito nel bullpen. Questo aspetto va considerato, perché alcune squadre avrebbero offerto un posto nella rotazione a Wood pur di acquistarlo in questa off-season.

Travis Wood è dotato di una fastball di circa 90 miglia all’ora ed ha mostrato qualche difficoltà di controllo nel corso della sua carriera (24 basi su ball concesse nel 2016 da rilievo, ma ben 76 nel 2014). Tuttavia, ha dimostrato di essere uno dei lanciatori più forti a generare innocui pop up tra gli interni.

Anche i Royals analizzeranno la situazione durante Spring Training, ma potranno permettersi anche di usare Wood dal bullpen, visto che nella lista dei papabili partenti della squadra vincitrice della World Series 2015 sono già presenti Danny Duffy, Ian Kennedy, Jason Vargas, Jason Hammel, Chris Young e Nathan Karns. Gli ultimi due e Wood competeranno probabilmente per l’ultimo posto rimasto. Ricordiamo che ai Royals è venuto a mancare tragicamente Yordano Ventura durante quest’inverno, il quale avrebbe dovuto essere il pezzo da novanta del quintetto assieme a Duffy.

9596625 travis wood mlb nlds san francisco giants chicago cubs 850x560

Un dato curioso da sottolineare è l’improvvisa migrazione di giocatori dei Cubs a Kansas City. In questo inverno, infatti, si sono già accasati nella località del Missouri l’esterno Jorge Soler (in una trade per Wade Davis) e Jason Hammel, che ha firmato un biennale una settimana fa.

Non va dimenticato che l’anno scorso Wood è stato anche protagonista di una giocata spettacolare come esterno sinistro e di un fuoricampo nella NLDS 2016. Sono due episodi in sé non vincolanti, ma che lo rendono un giocatore capace di adattarsi a diverse situazioni.

Questi movimenti di mercato effettuati dall’entourage guidato dal GM Dayton Moore dovrebbero essere un’indicazione chiara che i Royals proveranno a lottare per i playoff anche nel 2017, ma se a metà stagione tale obiettivo fosse lontano, non ci sarebbe da sorprendersi se alcuni pezzi appena acquistati ed altri giocatori come Lorenzo Cain, Eric Hosmer e Mike Moustakas fossero ceduti. Insomma, i Royals sono ormai al bivio e si stanno attrezzando il più possibile per prepararsi a quello che accadrà nei prossimi cinque mesi.

 

Fonte foto copertina: fansided.com, Travis Wood in azione con la casacca dei Cubs

Fonte foto nell'articolo: fansided.com, Travis Wood esulta per il fuoricampo durante la NLDS 2016

Brandon Phillips via dai Reds dopo 11 anni. Scambiato con i Braves. Foto cbssports.com

Mercato

images 1Dopo undici stagioni assieme, giunge a conclusione la storia d’amore tra Brandon Phillips e i Cincinnati Reds. Acquistato dai cugini Indians nell’aprile del 2006, Phillips è sceso in campo per i Reds per 1614 volte e per 6899 apparizioni al piatto complessive, diventando in poco tempo non solo uno dei beniamini per una cospicua parte del fandom di Cincinnati, ma anche uno dei giocatori più produttivi del team della Queen City. Durante i suoi trascorsi da Reds, infatti, Phillips si è assicurato 4 gold glove awards e 3 convocazioni all’All-Star game per le stagioni 2010, 2011 e 2013 e partecipato a 9 incontri di postseason.

Nonostante sia attualmente in una fase di declino, il 35enne ha concluso la stagione 2016 battendo .291/.320/.416 con 11 fuoricampo, 64 rbi e 14 basi rubate su 22 tentativi.

Ad acquistarlo sono stati gli Atlanta Braves che pronti a tornare a competere ad alti livelli nel nuovo stadio, necessitavano di un seconda base a causa del terribile quanto inaspettato infortunio capitato a Sean Rodriguez (acquistato a novembre) lo scorso 28 gennaio.

Mentre in macchina con moglie e due figli, l’ex Pirates è stato speronato da un malvivente in corsa ad una auto della polizia rubata. Dalla scena che sembrava essere uscita dalla fortunata serie di videogiochi “Grand Theft Auto”, Rodriguez è uscito con un considerevole danno alla spalla che necessiterà di un intervento chirurgico i cui tempi di recupero sono fissati tra i 3 ed i 5 mesi.

I Cincinnati Reds non otterranno molto come contropartita (anzi, pagheranno la maggior parte dei 14 milioni previsti nell’ultimo anno di contratto del giocatore) ma potranno in questo modo dare più spazio finalmente al prospetto ex Mets Dilson Herrera, acquistato alla trade deadline scorsa in cambio di Jay Bruce.